Palermo, soldi e scarpe scomparsi: avvocati assolti

Soldi e scarpe scomparsi nel negozio sequestrato: avvocati assolti

Sotto processo due coadiutori giudiziari
LA SENTENZA
di
0 Commenti Condividi

PALERMO – Sentenza ribaltata. La Corte di appello presieduta da Adriana Piras ha assolto con la formula “per non avere commesso il fatto” gli avvocati Alessio Cordova e Dario Majuri.

In primo grado erano stati condannati a pagare 300 euro di multa ciascuno con l’accusa di avere omesso di denunciare alcune irregolarità scoperte nell’ambito di una amministrazione giudiziaria di beni in cui erano coadiutori del titolare dell’incarico, l’altro avvocato Walter Virga.

La mancata segnalazione riguardava gli ammanchi rilevati nell’ambito della gestione del patrimonio “Bagagli”, all’epoca sotto sequestro e poi in parte confiscato, che gli era stata affidata dall’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo Silvana Saguto.

In una intercettazione, effettuata nell’ambito di un’altra inchiesta, i due imputati discutevano della sparizione di denaro e di alcune paia di scarpe appartenenti al negozio sotto sequestro, facendo riferimento a possibili responsabilità di un altro coadiutore, Alessandro Kallinen Garipoli.

Tuttavia la denuncia contro di lui non fu presentata e molti mesi dopo fu fatto un esposto contro ignoti. Per lo stesso fatto Virga e Kallinen sono a giudizio con il rito ordinario, in una diversa tranche dello stesso processo.

Gli imputati erano difesi dagli avvocati Paolo Grillo, Salvatore Caradonna e Paolo Libassi.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

0 Commenti Condividi

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *