“Con profonda commozione, desidero unirmi al dolore della città di Palermo per la scomparsa di Vito Zappalá, storico attore teatrale, autentico pilastro della cultura cittadina e simbolo insostituibile della nostra identità artistica”. Così il consigliere comunale Gianluca Inzerillo dà notizia e offre una memoria commossa per un grande protagonista del teatro palermitano e siciliano.
Vito Zappalá – ricorda Inzerillo – è stato molto più di un attore: è stato un uomo di scena, un narratore dell’anima palermitana, capace di incarnare con rara sensibilità e talento il cuore e le contraddizioni della nostra terra. Il suo contributo al teatro, alla formazione delle giovani generazioni e alla valorizzazione della nostra tradizione culturale è stato straordinario e indimenticabile”.
“Nel ricordare Vito – conclude Inzerillo -, sento il dovere di rendere omaggio all’intera famiglia Zappalá, che da sempre rappresenta per Palermo un baluardo di arte, passione e impegno civile. Una famiglia che ha saputo trasformare il teatro in un luogo di incontro, crescita e riflessione, lasciando un segno indelebile nella storia culturale della nostra città. Grazie, Vito. Per l’arte, per l’umanità, per l’eredità che ci lasci”.
Il ricordo di Lagalla e Cannella
“Con la scomparsa di Vito Zappalà se ne va non solo il capostipite di una famiglia che ha dedicato la propria vita al teatro, ma un grande rappresentante dell’arte di Palermo. Vito Zappalà è stato l’anima del teatro da egli stesso fondato a Mondello e anche una figura che per decenni ha ispirato nuove generazioni di attori che hanno avuto modo di apprezzarlo, così come ha avuto modo di essere amato anche dal pubblico”. Lo dicono il sindaco Roberto Lagalla e il vicesindaco e assessore alla Cultura, Giampiero Cannella.
“Vito Zappalà – aggiungono – è stato capace di lasciare un segno indelebile nella crescita del teatro a Palermo grazie al suo spessore umano e artistico. Alla sua famiglia e ai suoi cari rivolgiamo il cordoglio e la vicinanza dell’amministrazione comunale”.

