Palermo, non si può chiedere di più

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19 Marzo 2012, 09:13

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Il Palermo esce indenne dall’infuocato campo di Lecce e si avvicina ai 40 punti che in questo campionato di transizione costituiscono il primo vero obiettivo della squadra. La partita nasce male. Il solito errore di Munoz produce il vantaggio leccese, con un rigore dell’ex-Di Michele e lascia presagire un’altra domenica di passione per i rosanero, già reduci da tre brutte sconfitte consecutive.

Alla fine invece ci troviamo a commentare un buon pareggio che lascia anche qualche rimpianto per il non aver saputo sfruttare la superiorità numerica, dopo la giusta espulsione di Oddo nel primo tempo per un fallo da ultimo uomo su Hernandez lanciato a rete.  La squadra conquista il quinto punto esterno, con una squadra rimaneggiata per le assenze di Miccoli, Barreto e Pisano, ma reattiva e capace di condurre una gara a viso aperto, contro un Lecce aggressivo e determinato a conquistare l’obiettivo della salvezza. Si è rivisto un buon Ilicic con un paio di lampi che avrebbero potuto chiudere la partita, senza le belle parate di un ottimo Benassi.Tra i migliori in campo anche Munoz, apparso in ripresa, malgrado il pessimo avvio e Viviano, a mio avviso, alla prima partita all’altezza delle aspettative dal suo arrivo a Palermo.

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La partita è apparsa intensa e a tratti piacevole con continui rovesciamenti di fronte e con il risultato in bilico fino alla fine. Era importante ricominciare a fare punti e ritrovare la fiducia in se stessi. A questa squadra credo che in questo campionato non potremo chiedere di più. I tifosi con o senza arabi si aspettano un rafforzamento della squadra e una maggiore stabilità. Intanto arriva Panucci con il ruolo di Team Manager. Nasce quindi il Palermo del futuro, ma occorrerà ancora lavorare con concentrazione per centrare al più presto l’ obiettivo dei quaranta punti. Domenica arriva l’ Udinese dell’indimenticabile Guidolin. L’anno scorso fu uno storico 7-0 per i friulani e l’esonero di Delio Rossi. Occorrerà continuare a muovere la classifica e giocare con attenzione. La gara di Lecce fa ben sperare. Adesso si deve tornare alla vittoria e a fare punti anche al “Renzo Barbera”.

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19 Marzo 2012, 09:13

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