PALERMO – L’obiettivo è cambiato, l’asticella si è alzata. Sono parole pronunciate ultimamente dal tecnico del Palermo Eugenio Corini, soprattutto nell’ultimo mese. Dopo aver consolidato la categoria, risultato fissato in alto all’inizio dell’esperienza in rosa targata City Group del tecnico di Bagnolo Mella, il club di viale del Fante ha virato verso nuovi stimoli per il rush finale di stagione. Il ritiro di Girona ha dato il via a un nuovo percorso per i rosa in vista delle ultime otto partite di campionato. Con la vittoria ai danni del Modena, infatti, il Palermo era ben proiettato per ottenere un posto nella zona play-off della classifica di Serie B. Tornati dalla Spagna, però, una sconfitta e un pareggio hanno rallentato il nuovo corso dei rosanero.
PAROLA AL CAMPO
Complici diverse assenze tra i titolari a disposizione di Corini, i rosanero sono usciti sconfitti dal “Tardini” di Parma con il risultato finale di 2-1. Soleri, con il gol del momentaneo pareggio, aveva illuso i numerosissimi tifosi siciliani che avevano raggiunto la città emiliana per seguire la compagine di capitan Brunori. Il pareggio del “Barbera” contro il Cosenza, poi, ha riportato davanti a più di 20 mila tifosi vecchi fantasmi che non si vedevano da tempo tra le fila della compagine del capoluogo siciliano. Una squadra spenta, con poche idee e decisamente troppo poco pericolosa nei confronti di una squadra in salute, ma che punta alla salvezza. Passi indietro per il Palermo nella sfida contro i calabresi terminata a reti inviolate. E intanto la classifica cambia, la zona play-off è adesso lontana tre punti (all’ottavo posto c’è il Pisa con 46 punti, nono il Palermo con 43) e le inseguitrici non stanno sicuramente a guardare. Come il Modena, che ha raggiunto quota 42 punti, a una sola lunghezza di distanza dai rosanero di mister Corini.
“SEI FINALI”
Adesso serve vincere. Se il Palermo vuole puntare all’obiettivo prefissato per l’ultima parte della stagione, è necessario portare a casa i tre punti. A partire da Venezia, prossimo impegno in trasferta dei rosa in programma sabato 15 aprile. “L’ottavo posto adesso dista tre punti, noi ci crediamo, mancano sei finali per raggiungere questo obiettivo”, ha detto Segre nella settimana che precede la gara contro i lagunari. Ma per credere davvero al raggiungimento degli spareggi promozione nel campionato cadetto, bisogna tornare a vincere. Nelle ultime 10 gare di Serie B, la compagine guidata da Eugenio Corini ha ottenuto 2 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, riuscendo ad ottenere così 12 punti sui 30 disponibili. Numeri che quasi sicuramente non riuscirebbero a garantire l’accesso alla zona play-off della graduatoria. I tre punti, quindi, sono adesso fondamentali per inseguire un sogno che ha cambiato i piani in corso d’opera della società di viale del Fante.

