PALERMO – PNRR, rigenerazione urbana e asili nido: risorse che rischiano di andare perdute mentre Palermo continua ad aspettare opere e servizi. Progetto Civico Italia chiede chiarezza e un’audizione del Sindaco in Consiglio Comunale.
“Per dimostrare l’incapacità di questa Amministrazione di governare Palermo non servono fake news, polemiche costruite a tavolino o ricostruzioni fantasiose. Basta guardare ai milioni di euro che la città rischia di perdere”.
È netto l’attacco di Cesare Mattaliano, Coordinatore dell’Area Metropolitana di Palermo di Progetto Civico Italia, che pone al centro della sua denuncia la gestione delle risorse PNRR e dei fondi destinati alla rigenerazione urbana.
“Parliamo di circa 20 milioni di euro destinati a tre interventi strategici per la città: Villa Turrisi, la foce dell’Oreto e l’ex approdo di Vergine Maria. A questi si aggiungono circa 4 milioni di euro destinati agli asili nido, risorse che non sarebbero più disponibili. Sono finanziamenti che avrebbero potuto trasformarsi in opere, servizi, spazi pubblici e nuove opportunità per le famiglie, soprattutto nelle periferie più fragili”.
“E invece – prosegue Mattaliano – Palermo rischia di perdere risorse fondamentali mentre i cittadini continuano a confrontarsi quotidianamente con degrado, carenza di servizi e periferie che attendono interventi concreti“.
Da qui la domanda che Progetto Civico Italia rivolge direttamente all’Amministrazione comunale:
Perché queste risorse non sono state trasformate nei tempi previsti in opere e servizi per la città? Chi ha sbagliato? E soprattutto, cosa intende fare adesso l’Amministrazione?
“Su queste domande – denuncia Mattaliano – il Sindaco non può continuare a mantenere un silenzio assordante. Quando una città perde o rischia di perdere milioni di euro destinati a interventi strategici, non è più tempo di slogan: è tempo di assumersi responsabilità e dare risposte”.
Per questo Progetto Civico formalizzerà una richiesta di audizione del Sindaco in Consiglio Comunale proprio sul tema del PNRR.
Leggi anche
“Chiederemo che il Sindaco venga in Aula – afferma Mattaliano – per chiarire quali siano state le cause dei ritardi, quali eventuali responsabilità siano emerse e, soprattutto, quale sia oggi il destino delle opere interessate. Vogliamo un cronoprogramma preciso, con tempi, modalità e responsabilità, affinché i cittadini sappiano se e quando questi interventi verranno realmente realizzati. La politica governa, programma e controlla. Non può limitarsi a dare la colpa alla macchina amministrativa quando qualcosa va storto. Il Sindaco e la sua maggioranza hanno il dovere di garantire che quella macchina funzioni e di rispondere direttamente ai cittadini quando questo non accade”.
“Palermo – conclude Mattaliano – non può permettersi di perdere milioni di euro e poi sentirsi dire ancora una volta che “è stato fatto il possibile”. I cittadini non chiedono giustificazioni: chiedono risultati. Vogliono sapere dove sono finiti i fondi, perché non sono stati utilizzati e quando vedranno finalmente realizzate le opere promesse. Su questo il Sindaco deve rispondere, in Consiglio Comunale e davanti alla città”.




