Cronaca

“Piccola Amsterdam Ballarò”. Crack, cocaina e Suboxone: 17 condanne

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06 Febbraio 2024, 15:34

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PALERMO – Il blitz del marzo scorso fece scalpore. I carabinieri fotografarono una donna a Ballarò mentre si avvicinava allo spacciatore spingendo il passeggino. Acquistò la dose sotto gli occhi del figlio piccolo. Come lei professionisti, impiegati, giovani e meno giovani, disoccupati e turisti: il fenomeno della droga è trasversale.

Ora arriva la sentenza. Queste le pene inflitte dal giudice per l’udienza preliminare, dunque in abbreviato e con uno sconto di un terzo della pena: Dario Accardi 2 anni e 6 mesi, Amhed Adel 3 anni e 6 mesi, Fabio Benfante 3 anni e 4 mesi, Salvatore Cardinale 1 anno e 8 mesi, Emanuele Chiolo 1 anno e 4 mersi, Giovanni Di Marco 1 anno e 6 mesi, Salaheddine El Manaoui 3 anni, Vincenzo Grimaldi 1 anno, Hassan Idris 2 anni, 2 mesi e 20 giorni, Francesco Paolo La Barbera 2 anni e 4 mesi, Giovanni Lo Monaco 1 anno e 8 mesi, Mario Misseri 8 mesi, Manuel Picciotto 1 anno e 4 mesi, Salvatore Rasa 4 anni, Federico Rasa 1 anno e 6 mesi, Gabriele Giuseppe Rizzone 1 anno e 20 giorni, Pasquale Sileci 1 anno, sette mesi e 10 giorni.

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Lo spaccio e il consumo avveniva alla luce del sole. “Piccola Amsterdam”, così il rione con lo storico mercato veniva definito dagli stessi pusher intercettati dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Piazza Verdi. L’area delimitata fra via Nunzio Nasi, piazzetta Lucrezia Brunaccini e via Mongitore era un grande “coffe shop”, come quelli legalizzati della capitale olandese.

La piazza di Ballarò era attiva 24 ore su 24. Si spacciavano crack, cocaina, hashish, marijuana e Suboxone. Quest’ultimo è un medicinale destinato al trattamento della dipendenza, soprattutto da eroina e morfina. Ed invece diventa una droga come le altre.

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06 Febbraio 2024, 15:34

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