PALERMO – A Palermo l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale (NIC) nel mese di agosto ha fatto registrare una variazione congiunturale pari a +1,4% (+0,4% il mese precedente). Lo dice il comune di Palermo.
Rispetto ad agosto 2021 si è registrata una variazione tendenziale pari a +10,4% (il mese precedente si era registrato +9,8%). L’indice dei prezzi al consumo relativo ai beni ha fatto registrare una variazione tendenziale pari a +13,8% (+12,7% il mese precedente); l’indice relativo ai servizi ha fatto registrare una variazione annua pari a +4,5% (+4,7% il mese precedente).
Le variazioni più elevate si sono registrate nelle divisioni di spesa “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (+8,4%) e “Servizi ricettivi e di ristorazione” (+1,6%). Una sola divisione è in diminuzione: “Trasporti” (-1,6%). Passando alle variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, gli aumenti più elevati si sono registrati nelle divisioni: “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (+37,9%) e “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (+11,7%). In diminuzione due sole divisioni: “Comunicazioni” (-2,1%) e “Istruzione” (-0,8%).

