Palermo, scoperto un canile abusivo in via Castelforte: due denunciati - Live Sicilia

Palermo, scoperto un canile abusivo in via Castelforte: due denunciati

Intervento dei poliziotti del commissariato San Lorenzo
PARTANNA MONDELLO
di
2 min di lettura

PALERMO – Un improvvisato canile è stato scoperto dagli agenti di polizia in via Castelforte a Palermo. In un abitazione gli animali erano tenuti non in modo regolare. Alcuni erano legati con catene fissate ai tavoli della veranda o al frigorifero, mentre quelli più piccoli, piccoli Chihuahua e bulldog francesi di pochi anni, erano rinchiusi in gabbiette per uccelli.

Al commissariato San Lorenzo erano arrivate diverse segnalazioni. I poliziotti hanno trovato 25 cani. Tre persone, la cui posizione è al vaglio della Procura, sono state identificate mentre gli animali sono stati sequestrati per accertamenti. L’appartamento al piano terra con giardino e veranda aveva la ringhiera oscurata con dei grossi teli da giardino. Il cattivo odore era ovunque.

Diversi abitanti della zona avevano chiamato il 112 sospettando che ci potesse essere qualcuno deceduto in casa giorni prima, ma di cani che abbaiavano non ne avrebbe parlato nessuno. E invece nell’abitazione in zona Partanna c’erano decine di animali, molti dei quali non in buono stato di salute, ma tutti sporchi e sicuramente detenuti in maniera non regolare. Sono intervenuti anche i veterinari dell’Asp. Molti cani non avevano il microchip. Gli animali sono stati affidati a un’associazione di volontariato.

Nel corso del controllo sul canile abusivo la polizia ha denunciato due palermitani, M.G. 38enne e B.M. 46enne, accusati di abbandono e maltrattamenti di animali. Gli agenti sono entrati in casa grazie all’intervento dei vigili del fuoco.

Nell’abitazione sono stati trovati 25 cani, tre con due settimane di vita molti dei quali senza microchip, tutti detenuti, tra escrementi e feci, in condizioni igienico sanitarie preoccupanti ed in condizioni di benessere generale precario, tre i cani affetti da patologie serie. Un uomo e una donna hanno detto agli agenti di essere i proprietari dei cani.

Indagini sono in corso per stabilire la provenienza degli animali, (alcuni erano in possesso del microchip), ed a chi erano destinati. Da pochi mesi è nato presso la procura un pool di magistrati che si occupa dei reati di maltrattamento e uccisione di animali. Il team nasce dalla necessità, anche in considerazione di recenti fatti di cronaca, di organizzare un gruppo di lavoro specializzato proprio nelle attività investigative. La polizia ha fornito le foto degli animali.

Chiunque dovesse riconoscere in una delle foto pubblicate il proprio cane, in quanto o asportato o smarrito, al fine della riconsegna, potrà contattare il Commissariato San Lorenzo al numero telefonico 091/6722911, fornendo adeguata prova sulla proprietà dello stesso qualora non rientrasse tra quelli dotati di microchip.


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