PALERMO – Il 2014 fra qualche giorno chiuderà i battenti e l’inizio del nuovo anno coinciderà con l’inizio della sessione invernale del mercato. Il Palermo, che in 365 giorni ha effettuato il salto dalla B alla A portando alla ribalta parecchi giocatori giovani e di talento, manterrà in gran parte il gruppo che il mister Beppe Iachini ha assemblato negli ultimi 12 mesi. Gli stessi vertici del club rosanero infatti, a partire dal presidente Zamparini, hanno confermato che gennaio sarà un mese ‘freddo’ per le trattative.
In entrata. Il bilancio rosanero, messo in difficoltà dall’anno in cadetteria, limita parecchio le manovre del Palermo che proverà dunque a piazzare qualche colpo ‘low cost’. In difesa dunque le opzioni Duarte, compagno di nazionale del Pipo Gonzalez, o Goldaniga, al momento a metà con la Juventus e in prestito al Perugia, sembranno lontane anche se un’eventuale cessione di Ezequiel Munoz, in scadenza di contratto proprio nel 2015, potrebbe aprire le porte a un nuovo ingresso nella retroguardia. Discorso simile anche a centrocampo, reparto in cui il Palermo sembra aver trovato l’equilibrio giusto. Il nodo è quello che riguarda il rinnovo con Edgar Barreto anche se nel caso del capitano la società dovrebbe trovare la soluzione giusta con un adeguamento del contratto al paraguaiano. Per rinforzare la mediana i rosa potrebbero comunque pensare al ritorno di Antonio Nocerino, che ha chiuso la sua sfortunata parentesi al Torino, e potrebbe tornare utile negli schemi di Iachini. In attacco infine, nonostante le 15 reti messe a segno dai tre attaccanti (Dybala 7, Vazquez 5, Belotti 3) il nome che rimane in ballo è quello dell’ex Varese Pavoletti anche se le pretendenti per il giocatore del Sassuolo sono altre.
In uscita. Sul fronte delle cessioni i nomi sulla bocca di tutti sono ovviamente quelli che riguardano gli argentini Paulo Dybala e Franco Vazquez, il primo inseguito da mezza Europa il secondo con tantissimi estimatori in Italia. Per entrambi però, secondo le intenzioni del ds Dario Baccin, la maglia da indossare fino a giugno è ancora quella rosanero. Solo in estate dunque si parlerà di una loro concreta cessione con conseguenti cifre alla mano. Di certo al momento ci sono tutta una serie di giocatori che, per motivi fisici o legati a scelte tecniche, non hanno trovato spazio nell’undici titolare. Detto di Ezequiel Munoz, unico titolare che la società dovrà decidere se vendere a gennaio (con il Milan in pole position)per recuperare un minimo indennizzo o tenere fino a giugno per poi cederlo a parametro zero (Roma, Fiorentina e Lazio alla finestra), altri calciatori sono praticamente con la valigia in mano. È il caso di Milan Milanovic, in procinto di tornare in B con lo Spezia interessato al giocatore serbo, o del marocchino Zouhair Feddal, anch’esso con estimatori in cadetteria (Bari e Vicenza su tutti). In cerca di spazio in altri club poi ci sarebbero anche Eros Pisano, chiuso dalla conferma di Morganella, Granddi Ngoyi e Souleumane Bamba, quest’ultimo fuori dai programmi del tecnico Iachini.

