(rp) E’ Natale. I visi si allietano. I lineamenti si distendono. Le palle (dell’albero) si srotolano per essere apposte dove gli compete. I nemici di una volta si ritrovano per bere un cappuccino dallo stesso lato della tazzina. “Niceemarxsidavanolamano”, etc, etc. C’è solo una faida che continua e non conosce né tregua, né bandiere bianche. E’ la lotta degli zampariniani contro gli anti-zampariniani. Essi si odiano. Di più, essi si considerano reciprocamente insopportabili. Non c’è posto per entrambe le categorie su Livesicilia e in ognidove. Se una vive, l’altra deve soccombere. Ahinoi. In confronto, il dissidio tra israeliani e palestinesi si risolve alla palermitana con un “Pigghiamuni u’ cafè”.
E’ Natale, ma non per i suddetti contendenti. Il Palermo perde a Catania una partita oscena? Gli anti-Zampa sciamano sul web e profferiscono ragionamenti contumeliosi, da cui si evince che Zamparini è responsabile della crisi monetaria, dell’affondamento del Titanic e del tentato omicidio di Biancaneve. Il Palermo pareggia una racchissima partita di Novara che è comunque “sostanza”. Eccoli, i zampariniani che inneggiano al presidente. Se non ci fosse lui, saremmo retrocessi già dalla prossima domenica. Da Novara a Crotone in sette giorni. Ora, fermo restando che è il Palermo che conta e che è lecito criticare o elogiare Zamparini, lanciamo un appello per l’appunto natalizio. Che fa, la finite? Grazie.

