PALERMO – I carabinieri hanno sgominato una piazza di spaccio a Petralia Sottana, nel cuore delle Madonie. Sono 26 le persone denunciate a piede libero al termine di una complessa indagine condotta dai militari dell’Arma e coordinata dalla Procura di Termini Imerese.
Le accuse, a vario titolo, riguardano detenzione, cessione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’inchiesta è partita nell’agosto del 2019, dopo il fermo di un cittadino extracomunitario ospite di un centro di accoglienza, trovato in possesso di diverse dosi di eroina nascoste in un sacchetto di semolino.
Le successive attività investigative hanno permesso di documentare numerosi episodi di cessione, trasporto e occultamento di droga. Gli indagati, secondo gli inquirenti, avrebbero nascosto le dosi all’interno delle cavità orali dei corrieri o le avrebbero inviate tramite pacchi spediti su autobus di linea.
A supportare il sistema di spaccio, anche alcuni familiari degli indagati, incaricati di monitorare e segnalare gli spostamenti delle pattuglie sul territorio per evitare controlli.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati eroina, cocaina, crack, hashish, marijuana, DMT e MDMA, a conferma della varietà di sostanze trattate dal gruppo.
