ROMA – Il colosso farmaceutico Pfizer sotto indagine in Italia per un presunto trasferimento di 1,2 miliardi in paradisi fiscali per evitare la tassazione nel nostro Paese. La notizia è stata diffusa da Bloomberg secondo cui la guardia di finanza e l’Agenzia delle entrate hanno avviato una verifica fiscale.
Secondo Bloomberg, la filiale italiana dell’azienda farmaceutica Usa avrebbe trasferito 1,2 miliardi di profitti in altri paesi per non pagare le tasse.
Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, non c’è ancora verbale di accertamento e alla parte non è ancora stato notificato nulla. Le verifiche proseguiranno nei prossimo giorni.
“Pfizer rispetta le leggi fiscali e i regolamenti italiani” ha dichiarato il portavoce della multinazionale, Pam Eisele, parlando di “accertamenti di routine” sui quali Pfizer si dice pronta a collaborare come sempre con le indagini.

