Piperno e Madame Bovary| "Donne in amore" al Salinas

Piperno e Madame Bovary| “Donne in amore” al Salinas

La rassegna sarà un palcoscenico familiare da cui gli scrittori racconteranno le eroine dei romanzi

PALERMO – Alessandro Piperno a Palermo per parlare di Madame Bovary. “Donne in Amore | Women in Love” – che prende a prestito il titolo dal romanzo di D.H Lawrence ed ha avuto un avvio a La Marina dei Libri – è un progetto della giornalista Sara Scarafia, sostenuto dall’azienda vitivinicola Planeta, in partnership col Museo Salinas e CoopCulture. La rassegna sarà un palcoscenico familiare da cui gli scrittori racconteranno le eroine dei romanzi. E la prima di tutte non poteva che essere Emma Bovary, donna e donna, dalle unghie eleganti agli occhi di ghiaccio (ma di che colore aveva davvero gli occhi, Emma?), sognatrice senza speranza, seduttrice per scelta. La racconterà Alessandro Piperno, professore universitario di Letteratura francese e scrittore che “Con le peggiori intenzioni” ha guadagnato un Premio Campiello e un Premio Viareggio e con “Inseparabili” ha vinto lo Strega nel 2012. Piperno sarà ospite nell’Agorà del Salinas sabato 2 febbraio alle 18; l’incontro sarà chiuso da un reading, l’attrice Daniela Macaluso leggerà passi da “Madame Bovary” sulle note di Angelo Sicurella e le movenze di Federica Aloisio. Dopo Flaubert, domenica 3 febbraio alle 11 ancora nell’Agorà del museo, toccherà invece a Chiara Valerio, scrittrice, responsabile della narrativa italiana per Marsilio, collaboratrice di Radio3: è stata lei a scegliere “Gita al faro”, e sarà lei a presentare il personaggio femminile sbozzato ad arte da Virginia Woolf, Mrs Ramsay. Le letture saranno di Daniela Macaluso. Al bookshop di CoopCulture, angoli dedicati ai libri e agli autori.

“Perché l’eroina? è l’architrave del romanzo. Per me è un concetto ampio… anche la balena bianca di Moby Dick è un’eroina, anzi è in assoluto la più grande e sarà uno degli appuntamenti presto in rassegna – spiega Sara Scarafia – In un certo senso, Donne in amore è anche una rassegna “politica”: credo che oggi sia necessario dare la possibilità di incontrarsi dal vivo (e non sui social) per parlare di bellezza: un atto di resistenza all’imbarbarimento nel quale siamo precipitati”. 

“La realizzazione di questa rassegna letteraria al Salinas trova la sua ragione anche nella vocazione di questo museo a luogo di studio, letture e approfondimento sul tema delle eroine nella antichità grazie alle opere esposte – spiega il direttore del Museo, Francesca Spatafora -; e grazie anche alla ricca biblioteca di più di 25 mila, tra cui un prezioso fondo antico. E proprio nella biblioteca abbiamo persino ritrovato una copia di “Madame Bovary” di mezzo secolo fa”.

L’ingresso agli incontri è gratuito, fino ad esaurimento posti. Sabato (2 febbraio) alle 18 si entra da via Bara all’Olivella. La domenica (3 febbraio), l’appuntamento coincide con la prima domenica del mese (entrata gratuita nei musei istituzionali) e l’ingresso sarà da piazza Olivella. Info: 0917489995.  Nei prossimi mesi altre eroine prenderanno vita al Museo Salinas: il 24 marzo, la scrittrice fiorentina Elena Stancanelli (“Benzina”, “La femmina nuda” nel 2016 candidato allo Strega) racconterà a modo suo la combattiva ed appassionata “Jane Eyre” creata da Charlotte Brontё. Il 24 maggio toccherà invece al traduttore ed anglista Enrico Terrinoni pescare dall’”Ulisse” di Joyce – che ha tradotto per Newton Compton – il personaggio di Molly Bloom. A giugno questa prima parte della rassegna si chiuderà con il siciliano Giorgio Vasta pronto a tratteggiare i contorni delle eroine bambine, dalla ribelle Zazie creata da Queneau alla sognante Alice di Carroll.

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI