Piste ciclabili fra rifiuti, ambulanti e parcheggi selvaggi| L'assessore: "Manutenzioni e vigili ad hoc" - Live Sicilia

Piste ciclabili fra rifiuti, ambulanti e parcheggi selvaggi| L’assessore: “Manutenzioni e vigili ad hoc”

Un lettore segnala a Livesicilia la condizione delle piste ciclabili di via Galileo Galilei: "Tutti i giorni devo evitare rifiuti, ambulanti e auto parcheggiate. E nessuno interviene". Ma l'assessore Giuffrè annuncia: "Creeremo un ufficio ad hoc con la Polizia municipale per il controllo delle piste ciclabili e avvieremo la loro manutenzione ordinaria". GUARDA IL VIDEO DI MARTINA MILIANI

LA DENUNCIA DI UN LETTORE
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PALERMO – C’è chi le usa per parcheggiare l’automobile, chi vi scarica rifiuti, chi vi posiziona un contenitore per la differenziata. Ma percorrendole non è difficile trovarci anche un meccanico che ripara un mezzo o un fruttivendolo che, con tanto di sedia accanto al camion, si riposa un attimo.

Ecco le piste ciclabili di Palermo, trasformate il più delle volte in comodi parcheggi per le automobili: una situazione al limite dell’assurdo che non riguarda però solo il centro città, ma anche le piste di via Galileo Galilei e via Pacinotti divenute, per chi utilizza le due ruote, veri e propri percorsi a ostacoli. “Io ogni giorno percorro questo tratto in bici – ci scrive Daniele Mulè – e ho scritto anche alla Polizia municipale e al Comune per denunciare questi problemi, ma non ho mai ricevuto risposta. Basta percorrere le piste per trovare auto, motorini, immondizia e ambulanti e sono costretto a scendere spesso dal marciapiede rischiando anche di essere travolto dalle macchine”.

Un contenitore di rifiuti sulla pista ciclabile

E a poco vale la segnaletica orizzontale o la diversa colorazione del percorso: le piste ciclabili, in molti casi tutt’uno col marciapiede, sono diventate terra di nessuno e gli amanti delle due ruote sono costretti alla gimkana anche con le pensilline degli autobus. Una situazione paradossale di cui però il Comune è ben consapevole.

“Insieme con il comando della Polizia municipale – dice a Livesicilia l’assessore alla Mobilità, Tullio Giuffrè – stiamo studiando la possibilità di istituire un ufficio dedicato proprio a chi usa le biciclette per monitorare le piste ciclabili e renderle maggiormente fruibili. Inoltre, con l’area Manutenzioni stiamo stilando un programma ad hoc per la manutenzione ordinaria delle piste”. Un impegno confermato anche dal vicecomandante dei vigili Luigi Galatioto: “Cercheremo di assicurare anche questo servizio ma il problema è che servirebbe un controllo costante che, visti i numeri degli agenti in servizio, non è applicabile”.

“I vigili dovrebbero semplicemente far sgomberareabusivi e ostacoli vari, visto che

Un'automobile invade la pista ciclabile

molti pub utilizzano le piste per piazzarci sedie e tavolini – risponde Anthony Passalacqua di Mobilitapalermo.org – c’è un’ordinanza ad hoc che però viene disattesa. Abbiamo proposto da mesi la creazione di una pattuglia di vigili su due ruote, che percorra le piste così da sanzionare chi le occupa. Inoltre, nei tratti in cui non passano molti autobus come in via Dante o in corso Vittorio Emanuele, si potrebbe rendere la corsia preferenziale accessibile anche alle biciclette ottenendo così nuove piste ciclabili praticamente a costo zero”.

 


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Commenti

    A Palermo regna sovrana l’anarchia.l’indifferenza di polizia ,vigili urbani e’ imbarazzante.Se non comincerà al più presto la stagione del rigore la gente non si abituerà mai a vivere seguendo le basilari norme di civiltà .

    Cominciamo con l’educare i vigili urbani che più volte da me invitati a sanzionare un’auto su pista ciclabile mi hanno risposto che la decisione spettava a loro e che se non me ne andavo avrebbero fatto la multa a me. Comandante vigili sul comportamento civico dei suoi.
    Grazie

    Assessore, se le mando la fotografia del marciapiede di via Mazzini angolo piazza Nascé dove il marciapiede é scomparso sotto la pedana di un pub? E piú avanti dove il marciapiede é diventato il parcheggio delle moto dei negozianti e clienti di bar, paninerie, banche e ora pure bancarelle di merce taroccata?
    I pedoni sono piú numerosi dei ciclisti: che fa, istituisce un gruppo dedicato anche ai marciapiedi?

    Forse basterebbe disporre che la Polizia Municipale avesse il compito di multare tutte le infrazioni. Non esiste che rispondano: “non é il nostro servizio” deve chiamare il n.6954111.

    e in quelle di via libertà che toglieranno gli alberi e le edicole , oltre le cose in comune con le vie del servizio?

    Le piste ciclabili stanno a Palermo come Chanel n.5 sta ad una puzzolente/sporcona. (Palermo).
    Serve nell’ordine: una doccia, un abito pulito e decoroso, un taglio di capelli PERIODICO e infine si puó pensare al profumo.

    Giuffré, cominciamo a multare PERIODICAMENTE ció che è sotto gli occhi di tutti da anni, facciamo lavorare seriamente TUTTA la Polizia Municipale nei compiti istituzionali e poi, risolte le criticitá evidentissime di Palermo, ci profumiamo con Chanel n.5.

    purtroppo si parla di piste ciclabili , ma non si sa cosa sono , prima di realizzarle andava fatta una verifica dei luoghi , un indagine di mercato e verificare dove effettivamente servono . Sono state realizzate delle cose oscene , “@the rock” , tu sarai un fenomeno , ma io se vedo una cosa come quella che tu hai descritto la denuncio segnalando i vigili che hanno fatto l’omissione o devo pensare che è frutto della tua fantasia , se vuoi parlare di piste ciclabili devi prima vedere cosa c’è fuori Palermo , vai a Roma , Bolzano o in Emilia e poi ne riparliamo , qui non sono state fatte della piste ciclabili ma cose oscene che sono tra l’altro regolate dall’amm.ne comunale , vedi “Via Dell’olimpo” . Voglio fermarmi poiché ci sono altre cose che mi fanno vomitare , infine ti invito a non prendertela con i vigili troppo facile come bersaglio , prova a sparare a zero contro chi progetta tali manufatti.

    @ spirito libero caro sig. so tutto io, guarda che all’estero ci siano stati tutti e sappiamo cosa sono le piste ciclabili. Qui a Palermo vengono fatti soltanto tentativi di rattoppare i danni di una urbanizzazione selvaggia per questo motivo ci accontentiamo di un tratto di strada a noi riservato e dove cerchiamo di salvare la pelle. Certo si potevano progettare meglio ma prova tu ad inserire le piste in una città disastrata come la nostra. Infine, sui vigili stendiamo un velo pietoso, vai il sabato in via galilei e assisterai ad “una sospensione delle democrazia e delle regole civili” da parte dei mercatari, in presenza dei vigili. Provo ad elencare: 1) piste ciclabili invase 2) passi carrabili ostruiti con mezzi in ostaggio 3) invasione fino alla mezzeria della carreggiata di via galilei da parte di abusivi 4) posteggiatori abusivi 5) scontrini mai rilasciati 6) Venditori di merce con marchi contraffatti e alla fine tutto lasciato come un campo profughi pieno di spazzatura e merce di ogni genere. TUTTO QUESTO ALLA PRESENZA DEI VIGILI URBANI – Questa è la vera differenza con i popoli del nord dove o rispetti le regole o te le fanno rispettare a suon di sequestri e multone. Ma poi ti chiedo usi la bicicletta o solo il SUV?

    @the rock ma le città da chi sono fatte , dai manufatti o dalle persone. Qui le Amministrazioni hanno sempre investito sulla assistenzialismo e tolleranza massima , al nord come dici tu sulla sicurezza … vedi questa e la differenza noi quando vediamo i vigili verbalizzare cerchiamo sempre di difendere il trasgressore ed incitiamo il multato ad aggredire anche verbalmente il vigile. Al nord i cittadini anche quando non sono interessati chiamano i vigili e chiedono assistenza . La differenza come vedi sta nel modo di pensare i vigili per noi sono considerati degli appestati , al nord non è così. Infine visto che mi chiedi con quale mezzo mi muovo posso dirti che uso i mezzi pubblici e spesso vado a piedi . Ciao

    A proposito della pista ciclabile realizzata, anni or sono, sui marciapiedi di Via Libertà, a me è stato detto dai componenti una pattuglia automontata della Polizia Municipale – ai quali avevo segnalato alcune auto irregolarmente posteggiate sulla pista – che la pista ciclabile non è più attiva e che presto sarà tolta anche la segnaletica orizzontale. Sarà vero?

    Partiamo dal presupposto che sui marciapiedi non ci devono stare (a prescindere dalla pista ciclabile ) auto, immondizia, venditori ambulanti ed altri impropri! O no?
    Ci vuole civiltà e rispetto in questa città, signori miei.

    @Ollecram, la pista ciclabile in via libertà non è più “attiva” da almeno 7 anni. le strisce erano state oscurate da della vernice, ma in alcuni tratti sembrano rispuntate.

    e non avete visto la via archirafi e piena di feci di cane (che hanno i padroni, ma incivili) e poi il puzzore xkè è scoppiato un tombino… e io pago!

    È grazie a cittadini come Daniele Mule’, a giornalismo come quello di Live Sicilia a professionisti come Roberto Immesi e Martina Miliani nonché all’attività di meritorie associazioni come “Mobilitapalermo” che la nostra Palermo può e deve sperare di crescere nella cultura della legalità e della civiltà . Dipende da ognuno di noi, ognuno nel proprio ambito. Invito anche i cittadini a segnalare i disagi e le esigenze alle singole circoscrizioni che sono più piccole e più vicine ai bisogno del territorio che esse devono curare.

    Ma che belle dichiarazioni d’intenti!!! allora stiamo tranquilli..così come sono stati debellati i posteggiatori abusivi così vedremo ripristinata la legalità per le altre infrazioni ….però, forse c’è qualche piccola speranza, visto che queste ultime sono fatte dal cittadino comune e sono dimolto più facili da contrastare. Ma come ci si può sentire tutelati dalle Forze dell’Ordine se la prima risposta è quella solita…. “non possiamo intervenire”!!!

    L’assessore Giuffré non si perde d’animo!!! Pensa che qualunque problema possa essere risolto con un tavolo tecnico o con l’ausilio dei vigili urbani che,obiettivamente, non possono intervenire sempre e dovunque non avendo le forze necessarie. Ricordo male o l’assessore Giuffré, durante la prima conferenza stampa con Orlando e tutta la giunta, promise l’implementazione delle piste ciclabili in tutta la città??? Forse pensava di potere contare sui controlli di diecimila vigili urbani???? Ma dove vive???

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