Pnrr, Bussone: "Serve un cambio di passo, così non va e si dovrà rifare tutto" - Live Sicilia

Pnrr, Bussone: “Serve un cambio di passo, così non va e si dovrà rifare tutto”

“Troppe misure hanno criteri di selezione e attuazione inspiegabili, fuori dalla realtà“

“Il PNRR non sta funzionando e le delusioni sono forti da parte del sistema dei Sindaci dei Comuni montani e di Uncem. Abbiamo confidato e operato per avere tutt’altre modalità di attuazione, almeno dei primi bandi che sono stati emanati. Quattro dossier Uncem, di proposte e supporto ai Ministeri e alle agenzie private che hanno importanti incarichi per realizzare i bandi e gestirli, parlano chiaro. Palazzo Chigi si è distratto. Avremmo voluto un’azione diversa per spendere 191 milioni di euro”. Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

“Serve un cambio di passo complessivo e crediamo che Palazzo Chigi con il Mef debbano ascoltare i Sindaci dei piccoli Comuni che – ha continuato Bussone – sanno bene come si lavora sul territorio per generare sviluppo, coesione, riorganizzare servizi, opportunità per le comunità”, quindi “sul PNRR è tutto da rifare”.

“Mentre sta funzionando il piano complementare per il sisma, unica cosa efficace, troppe misure dl PNRR hanno criteri di selezione e attuazione inspiegabili, fuori dalla realtà. A partire da quello sulle scuole, in cui viene impedito ai comuni di utilizzare i progetti che erano già stati montati e allestiti grazie al bando del fondo statale progettazione ad esempio, oppure quello sui borghi in cui le regioni devono individuare, non si capisce bene come, 20 borghi dotati di 20 milioni di euro ciascuno e poi altri 229 borghi che avranno solamente 1,6 milioni di euro. Rischiamo, sul piano dei borghi, di buttare via 1 miliardo di euro”.


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