Prima italiana di Aleko apre la stagione del Teatro Massimo

Prima italiana di Aleko apre la stagione del Teatro Massimo di Palermo

Opera Rachmaninov affiancata a Pagliacci. Omaggio al Gattopardo
GLI SPETTACOLI
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PALERMO – La nuova stagione lirica del Teatro Massimo di Palermo si aprirà il 21 novembre con un dittico inusuale, “Aleko”, di Rachmaninov, mai eseguito in Italia e “Pagliacci” di Leoncavallo, opere dirette da Francesco Lanzillotta. La stagione dei concerti prenderà il via con la proiezione di “Il Gattopardo” di Visconti e le musiche di Nino Rota, eseguite dal vivo e dirette da Timothy Brock. Il cartellone è stato presentato a Palermo, all’Hotel Villa Igiea.

Quattro le nuove coreografie per il balletto diretto da Jean-Seb Colau: tre monumenti della classicità e uno moderno, Il lago dei Cigni, Don Quichotte, Caravaggio e La bella Addormentata. Etoiles ospiti, l’atteso Andrea Sarri e Maria Makhateli. Tra le opere del repertorio ci saranno Bohème, Rigoletto, Aida, Cavalleria Rusticana, e Semiramide.

L’arte – ha affermato il soprintendente Marco Betta – non è intrattenimento, e va portata ovunque e a tutti, in giro per la città, negli ospedali e nelle carceri. Il Teatro Massimo deve essere un punto di riferimento culturale in grado di contrastare il dolore del mondo, come diceva Bernstein”.

Sulle figure femminili si è soffermato il nuovo direttore artistico, Alvise Casellati, che ha anche annunciato la trasferta autunnale del teatro in Vietnam. Il sindaco Roberto Lagalla, presidente della Fondazione Teatro Massimo, si è detto fiero che l’ente lirico abbia messo i costi in sicurezza e ha annunciato l’acquisto dell’ex cinema Astoria, poco distante dal lirico, che diventerà il Ridotto del Massimo per le prove di orchestra, coro e balletto, permettendo così un’attività senza interruzione per il palcoscenico.

Ettore Artioli, direttore amministrativo, ha parlato di cifre: quattro milioni di euro saranno destinati agli spettacoli e ai cachet degli artisti; due milioni andranno agli allestimenti, scene, costumi, e ai costi di trucco e parrucco, ma l’uso di un Ridotto consentirà ben 96 aperture di sipario, a fronte degli 83 dello scorso anno. Sono previsti concorsi e audizioni per integrare l’organico di orchestra e coro.
Tra gli interpreti protagonisti della stagione spiccano Ludovic Tézier, Nicola Alaimo, Roberta Mantegna, Anastasia Bartoli o Arturo Chacon-Cruz.

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