Catania

Processo Gregoretti: a Catania Salvini, Di Maio e Lamorgese

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19 Febbraio 2021, 10:30

5 min di lettura

CATANIA – Nuova udienza del processo Gregoretti a carico di Matteo Salvini. L’ex ministro dell’interno è imputato di sequestro di persona per aver rinviato lo sbarco dei migranti a bordo della nave Gregoretti.
È il giorno di due testimoni chiave: Luigi Di Maio, attuale ministro degli Esteri e Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno.

La diretta

14.13 – Con il completamento della squadra di governo “la Lega sara’ presente al ministero dell’Interno e commenteremo i fatti e non le ipotesi”, ma “dalle prime parole del presidente Draghi” emerge “una politica europea dei rimpatri che arriva grazie alla nostra azione che ha ridotto gli sbarchi, contrastato i trafficanti, ridotto i morti in mare e svegliato l’Europa”. Lo ha detto Matteo Salvini uscendo dall’aula bunker di Catania a conclusione dell’udienza preliminare del caso Gregoretti (ANSA).

14.02 –  Sentire Palamara? “Lo decidera’ il giudice. Io Palamara me lo leggo a sera a casa e rabbrividisco”. Lo ha detto Matteo Salvini al termine dell’udienza preliminare davanti al Gup Nunzio Sarpietro sulla richiesta di rinvio a giudizio dell’ex ministro dell’Interno per i ritardi nello sbarco di migranti da nave Gregoretti, rispondendo ai giornalisti sulla richiesta delle parti civili di sentire anche l’ex Presidente dell’Anm.

13.48 – “A me interessa enormemente capire se per caso gli input di questo procedimento nascono dall’idea che un politico di destra debba essere fatto fuori dal punto di vista giudiziario”. Lo ha detto Giulia Bongiorno fuori da Bicocca. “Questo mi interessa molto – ha aggiunto Bongiorno – se lo vogliamo sentire (Palamara, ndr) noi ci siamo rimessi al giudice. Io dopo le deposizioni di oggi vorrei solo che a marzo si concludesse tutto, non vorrei perdere tempo. Se vogliamo aprire questo capitolo, ok, ma la preoccupazione e’ che passino altri tre mesi e di fare un processo nel processo. Noi stiamo assumendo iniziative su un tema assai rilevante”.

13. 43 – “Sono contento di aver sentito i due testimoni sul fatto che c’era una continuita’ nell’azione di governo, una condivisione nell’azione di governo e una soddisfazione per aver svegliato l’Europa, che prima il nostro governo dormiva” lo ha detto il capo della Lega, Matteo Salvini, riferendosi alle deposizioni dei ministri Luciana Lamorgese e Luigi Di Maio rese stamani a Bicocca.

13.41 – “Abbiamo fatto quello che la legge ci permetteva e che gli italiani ci chiedevano. Abbiamo salvato vite”. Così Salvini uscendo dall’aula bunker di Bicocca.

13.39 – “Visto che c’è un nuovo governo in carica di cui la Lega è orgogliosamente protagonista, anche viste le defezioni che arrivano da altre parti, siamo forza propulsiva di questo nuovo governo che attuerà politiche europee serie e rigorose sul tema immigrazione”. Lo ha detto Matteo Salvini uscendo dal bunker di Catania.

13.33 – “Siamo estremamente sodfdisfatti della testimonianza del ministro Di Maio, ha fatto presente che c’e’ stata continuita’ di azione. Abbiamo completato una panoramica che ci consente serenamente di avviarci alla conclusione di questo processo”. Lo ha detto Giulia Bongiorno al termine dell’udienza preliminare del procedimento Gregoretti circa la richiesta di rinvio a giudizio dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini. 

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13.31 – “La linea Draghi è in perfetta sintonia con la nostra esigenza di accogliere chi Merita accoglienza”. Così Matteo Salvini lasciando l’aula bunker del carcere di Bicocca a Catania.

13.12 – “Siamo molto soddisfatti – commenta a fine udienza l’avvocato di Legambiente, Corrado Giuliano – le deposizioni del ministro Lamorgese e di Di Maio confermano la responsabilità di Salvini nel blocco dello sbarco dei migranti dalla nave Gregoretti. Di Maio – continua l’avvocato – ha rivendicato una sotterranea opposizione all’azione politica di Matteo Salvini”. E ancora: “È stata una udienza serena – conclude Giuliano – e il giudice è voluto andare a fondo nei particolari della fattispecie. La parte civile ha chiesto di sentire anche Palamara, la decisione avverrà nella prossima udienza”(ac).

12.31 – Il ministro Luigi Di Maio sta già rispondendo alle domande di Nunzio Sarpietro

12.05 – In corso ci sarebbe la deposizione del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, all’epoca dei fatti titolare del dicastero del Lavoro e vicepremier.

12.03 –  Terminata la deposizione della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. La ministra è arrivata poco prima delle dieci al bunker senza fermarsi con i cronisti che sono tenuti dietro le transenne davanti all’ingresso del carcere. Da quanto risulta, alla titolare dell’Interno sarebbero state poste domande sulle differenze tra il caso Gregoretti e quello della Ocean Viking, che nell’ottobre 2019 era rimasta in mare più di dodici giorni con 104 immigrati a bordo.

10.35 – E’ cominciata nell’aula bunker del carcere di Bicocca a Catania la deposizione del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, come testimone, nell’ambito dell’udienza preliminare del procedimento Gregoretti per la richiesta di rinvio a giudizio di Matteo Salvini. Subito dopo e’ prevista la deposizione, sempre come testimone, dell’allora vice premier e attuale ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

L’ex ministro dell’Interno, presente assieme al suo legale, l’avvocato Giulia Bongiorno, e’ imputato per sequestro di persona per il ritardo dello sbarco di 131 migranti nel luglio del 2019. L’udienza e’ presieduta dal presidente dei Gip di Catania, Nunzio Sarpietro. Sono presenti anche i legali delle parti civili, gli avvocati Daniela Ciancimino (Legambiente nazionale e Sicilia), Antonio Feroleto (Arci nazionale) e Corrado Giuliano (Accoglierete) e il penalista Massimo Ferrante che rappresenta una famiglia di migranti presente sulla nave Gregoretti. (ANSA).

10.29 – “Alcune esternazioni ci sono sembrate eccessive rispetto alla terzieta’. Per questo saremo attenti alla sobrieta’ del magistrato per tutto quello che voi avete seguito sulla stampa”. Lo ha detto l’avvocato Corrado Giuliano dell’associazione AccoglieRete riferendosi alla posizione del Gup Nunzio Sarpietro che presiede l’udienza preliminare per il caso Gregoretti a Catania. Il legale, prima dell’inizio dell’udienza all’aula bunker di Bicocca, ai giornalisti ha spiegato di riferirsi “non alla vicenda del ristorante”, di cui si e’ occupata la trasmissione Le Iene di Italia 1, che “e’ un’altra cosa”, ma “quello che e’ successo nel procedimento” a Roma, durante l’audizione dell’allora premier Giuseppe Conte, durante il quale, ha rifeto l’avvocato, “ha parlato anche di Palamara e di un suo fatto personale non pertinente con il processo”. “E questo – ha sottolineato – non ci convive”. alla domanda dei giornalisti l’avvocato Giuliano se come parte civile stanno pensando alla ricusazione del Gip ha detto: “no, non ancora”. Ai cronisti che hanno chiesto ancora se ci stessero pensando, l’avvocato ha osservato: “stiamo attenti perche’ e’ una cosa molta delicata…”.

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19 Febbraio 2021, 10:30

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