Processo a Mori e Obinu | La sentenza oggi alle 15

Processo a Mori e Obinu | La sentenza oggi alle 15

I giudici d'appello si sono ritirati lunedì mattina. In primo grado l'attesa si fermò a otto ore.

PALERMO – La sentenza del processo Mori-Obinu sarà emessa alle 15. Nel luglio del 2013 il collegio del Tribunale si prese otto ore per assolvere il generale Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu. Alle 17.30 del 17 luglio il presidente Mario Fontana lesse il dispositivo. “Il fatto non costituisce reato”. I giudici di appello sono rimasti in camera di consiglio tre giorni. Il collegio presieduto da Salvatore Di Vitale (a latere Raffaele Malizia e Gabriella Di Marco) si è ritirato lunedì mattina nel bunker del carcere Pagliarelli. In primo grado si partiva da una richiesta di condanna a nove anni per Mori e a sei anni e mezzo per Obinu accusati del mancato blitz di Mezzojuso dove si sarebbe potuto catturare Bernardo Provenzano già il 31 ottobre 1995.

Richieste dimezzate dalla Procura generale che al termine della requisitoria ha deciso di contestare ai due imputati il reato di favoreggiamento senza l’aggravante mafiosa, né quella per la cosiddetta Trattativa. Il mancato arresto fu un “favore” a Provenzano. Al di là del fatto che che il padrino corleonese fosse il capo di Cosa nostra e senza bisogno di dimostrare che fosse un tassello del presunto e scellerato patto fra i boss e pezzi delle Istituzioni. Una lunga camera di consiglio era probabilmente inaspettata. Nei corridoio del Palazzo c’è chi la interpreta con un segnale “negativo” per la difesa. Secondo altri, si tratta di un processo delicato che merita un’analisi approfondita. Ricordiamo che Mori e Obinu hanno rinunciato alla prescrizione.

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