Protesta dei lavoratori Reset | "Gli accordi non sono rispettati"

Protesta dei lavoratori Reset | “Gli accordi non sono rispettati”

La protesta davanti a Palazzo delle Aquile

Operatori in agitazione. Manifestazione davanti a Palazzo delle Aquile.

PALERMO – Operatori Reset sul piede di guerra stamattina hanno deciso di protestare davanti a Palazzo delle Aquile per il mancato rispetto dell’accordo siglato lo scorso novembre tra Comune, vertici dell’azienda partecipata e sindacati. In base al documento sottoscritto alla fine dello scorso anno, il Comune, socio unico della partecipata che si occupa del decoro urbano, si sarebbe impegnato ad incrementare gli investimenti dedicati all’azienda, impegnando 41 milioni per il 2018 e 40 milioni per il 2019. Questi fondi avrebbero dovuto garantire un rinnovo al rialzo dei contratti di servizio degli operatori. Infatti, anche grazie all’elevato numero di dipendenti che quest’anno sono andati in pensione, le risorse sarebbero dovute essere sufficienti per procedere ad un aumento cospicuo delle ore di lavoro, fino a 36, il tutto propedeutico ad un un obiettivo ambizioso: quello di poter arrivare l’anno prossimo ad un contratto full time. I nuovi contratti sarebbero dovuti entrare in vigore lo scorso primo aprile, ma così non è stato.

Così gli operai oggi hanno deciso di darsi appuntamento davanti al palazzo di città per ottenere una risposta chiara dal sindaco Leoluca Orlando o dall’assessore Emilio Arcuri, anche lui presente alla firma dell’accordo. Anche dall’azienda tutto tace: “Stiamo aspettando da giorni un riscontro – attacca Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl – Ma continuano a rinviare gli incontri che abbiamo richiesto con i vertici dell’azienda. I lavoratori Reset non sono operatori di serie b – continua – il Comune oggi deve mantenere le promesse fatte, come gli stessi operai hanno rispettato le loro”. Calabrò si riferisce alla possibilità da parte del Comune di spostare i lavori delle partecipate da un’azienda all’altra, “Cosa che i dipendenti hanno accettato senza remore – sottolinea il segretario generale – Mentre le promesse di un amento delle ore e degli scatti di livello sono state disattese senza nessuna remora, gli accordi invece si fanno per essere rispettati”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI