MONREALE – Monreale fa sul serio nella sua corsa a Capitale Italiana del Libro 2027 con il progetto “Monreale legge il mondo”. Prima dell’audizione finale a Roma, l’Amministrazione comunale ha scelto di compiere un passo inedito e fondamentale: ascoltare direttamente la voce dei cittadini attraverso il questionario «Monreale legge?». (nella foto il sindaco, Alberto Arcidiacono)
Mentre i dati regionali restituiscono una fotografia complessa per la Sicilia sul fronte della lettura, l’indagine punta a colmare un vuoto conoscitivo locale, mappando le abitudini, i bisogni e i desideri delle famiglie di Monreale e di tutte le frazioni.
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Come funziona il questionario
• A chi è rivolto: A tutti i cittadini, con un’attenzione particolare ai genitori di bambini e ragazzi in età scolare.
• Tempo richiesto: Meno di 5 minuti per rispondere a 10 domande anonime e immediate.
• Cosa si chiede: Il rapporto con i libri in casa, la frequenza nelle biblioteche, la conoscenza del patrimonio storico locale e gli ostacoli alla lettura quotidiana.
• Scadenza: C’è tempo fino al 23 settembre per fare sentire la propria voce.
«Ogni risposta in più è un pezzo di Monreale che finora non era stato ascoltato», spiegano i promotori. I risultati saranno resi pubblici sul sito del Comune per diventare la base di partenza e di misura dei futuri cambiamenti culturali in città.




