Rigoni: “Ripartiamo dal Chievo| Se segno al Bentegodi esulto”

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17 Marzo 2015, 14:55

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PALERMO – La voglia di tornare a vincere mettendo in mostra il bel gioco è forte nel Palermo di Beppe Iachini e, dopo la sconfitta di misura contro la Juventus al ‘Barbera’, è ancora maggiore nei suoi singoli elementi. Luca Rigoni, anima del centrocampo rosanero, esprime in pieno questa volontà e nel match di sabato pomeriggio contro il suo Chievo Verona, vista la militanza del calciatore fino alla scorsa stagione in gialloblu, vuole far bene per sè stesso e per i suoi compagni. Ecco i passaggi principali della sua conferenza stampa.

SEGRETO CHIEVO. “Il Chievo negli ultimi anni ha sempre avuto difficoltà iniziali ma poi nel corso del campionato ha raggiunto sempre i suoi obiettivi. Ha una grande società alle spalle e un’ottima struttura economica. Non ci sono particolari pressioni a livello psicologico o dal pubblico e venendo qui a Palermo ho dovuto modificare qualcosa dovendomi adattare ad un ruolo meno difensivo rispetto a Verona. Qui col mister Iachini abbiamo pensato ad un ruolo più offensivo. Io dopo tanti anni con loro ho deciso di volermi mettere alla prova in un ambiente più stimolante”.

DAL CHIEVO AL CHIEVO. “Analogie fra questo momento e quello con la gara d’andata? Si in quel periodo avevamo delle difficoltà perché dovevamo vincere a tutti i costi. Adesso veniamo da una buona partita con l’Empoli, un pari col Cesena e la sconfitta con la Juventus in cui ci siamo chiusi bene e i nostri avversari hanno approfittato del nostro unico errore”.

SE SEGNO...”All’andata dopo il gol che decise il match ho esultato dedicandolo al mister visto che attraversava un momento particolare e ha creduto tanto in me in tutte le squadre in cui mi ha allenato. Esulterei anche a Verona, sempre se riuscissi a segnare, anche se non lo farei come e nei modi del ‘Barbera’”.

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L’AVVERSARIO. “Chievo rilassato dopo il 2-0 al Genoa fuori casa? Loro sono una squadra quadrata che non ti concede nulla. Sono legato a tanti compagni con cui ho giocato negli ultimi anni ma adesso penso a dare l’anima per il Palermo. Sarà sicuramente una gara complicata che verrà decisa da un episodio”.

CAPITANO ROSANERO. “Cambio di fascia Sorrentino-Barreto? Noi dobbiamo pensare solo a far bene in campionato. Questa decisione di cambio di fascia è stata una scelta della società e dello staff, noi sappiamo tutti che Barreto è un grande giocatore e non vedo particolari problemi da questa passaggio con Stefano (Sorrentino, ndr)”.

MOMENTO ARGENTINO. “Dybala e Vazquez in flessione? Li vedo in un’ottima forma e fino ad ora hanno fatto le fortune di questa squadra. Sinceramente però penso alle mie di prestazioni. Con l’Empoli e il Cesena abbiamo fatto due buone partite anche se forse con i romagnoli ha influito il fatto di giocare la gara a mezzogiorno”.

 

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17 Marzo 2015, 14:55

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