Rispoli: "Restiamo compatti |Con il Crotone è una finale" - Live Sicilia

Rispoli: “Restiamo compatti |Con il Crotone è una finale”

Il terzino rosanero spera di avere il massimo sostegno del pubblico in una gara così importante.

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PALERMO – Andrea Rispoli suona la carica in vista del rush finale della stagione. Il terzino rosanero è stato ospite della trasmissione “Casa Minutella” andata in onda su TRM, e ha parlato del brutto momento del Palermo, ma anche dell’importanza di radunare tutte le forze possibili già da domenica, quando al “Barbera” arriverà il Crotone: “In questo momento non dobbiamo pensare a com’è andato il mercato, ma a quelli che siamo oggi. Dobbiamo andare a mille tutti insieme. Adesso dobbiamo evitare di pensare a chi non è arrivato, ma solamente a quelli che siamo: il nostro pensiero va interamente al risultato: sappiamo di dover vincere per recuperare lo svantaggio che abbiamo sull’Empoli. A fine anno tireremo le somme. Negli allenamenti tutti noi dimostriamo sacrificio, ci mettiamo tutti a disposizione dell’allenatore. I risultati fin qui non sono stati buoni, ma ci hanno anche sorpreso perché il nostro impegno non è mai mancato. Per noi Palermo-Crotone è come una finale di Champions League. Noi invitiamo tutti i tifosi a darci una mano: da parte nostra sempre impegno massimo. Vogliamo far togliere ai nostri sostenitori importanti soddisfazioni. Quando corro sulla fascia, se c’è il fiato della gente del Barbera che mi accompagna, la progressione mi pesa di meno”.

La situazione attuale non è delle migliori, ma non è lontano il Palermo forte e qualitativamente valido in cui è arrivato Rispoli. Una squadra in cui figuravano giocatori come Dybala e Vazquez, ma anche un talento in crescita come Belotti, esploso purtroppo dopo il suo addio ai rosanero:”Con Dybala e Vazquez era tutto più facile, purtroppo è solo un ricordo. Un motivo d’orgoglio poter indossare la maglia che hanno vestito loro, ma anche Pastore, Cavani e altri. Sapevamo che Belotti avesse un potenziale importante: ogni volta che entrava, segnava. Faceva gol e incideva sulle partite. Poi nel 2015 ha fatto delle scelte ben precise e ha deciso di andare al Torino. Ma sapevo fosse un gran talento”.

Un Rispoli che sta lavorando duramente anche per raggiungere un obiettivo altissimo, come la chiamata della Nazionale. E a proposito di formazioni fortissime, il terzino rosanero ha stilato una sua Top 11 con i giocatori più forti con cui ha giocato e ha legato: “La maglia della Nazionale è qualcosa di speciale. Tutti ci pensiamo, ma è solamente una conseguenza di ciò che fai con il tuo club. E’ un sogno, sognare non costa niente, però è difficilmente realizzabile. La mia Top 11? In porta metto Posavec: è un portiere di prospettiva, gli do fiducia. DIfensori centrali Bonucci e Tonelli, un mio grande amico. A destra chiaramente, Ruspa Rispoli. A sinistra Romagnoli, che è n ottimo giocatore. Khedira a centrocampo con Marchisio e poi Enzo Maresca a cui va tutta la mia stima. In attacco Alberto Gilardino, lo ricordo con grande affetto. Quindi Nestorovski, gli do atto di quello che sta facendo. E poi Biabiany, che è anche lui un amico”.


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