Una donna e un uomo, entrambi di 28 anni, sono stati denunciati dai carabinieri con l’accusa di esercizio abusivo di una professione medica. Secondo le indagini, pubblicizzavano sui social trattamenti di medicina estetica pur non essendo in possesso dei requisiti necessari per svolgere l’attività.
L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Terrasini insieme ai carabinieri del Nas di Palermo.
L’indagine partita dalla denuncia di una cliente
L’inchiesta ha preso avvio lo scorso aprile dopo la segnalazione presentata da una donna che aveva denunciato di essere rimasta insoddisfatta da un trattamento estetico eseguito alla fine di marzo.
Gli accertamenti investigativi hanno consentito di ricostruire l’attività dei due indagati. Attraverso una pagina social denominata “La dottoressa della bellezza”, promuovevano interventi e sedute di medicina estetica.
Secondo quanto emerso, i trattamenti venivano eseguiti all’interno di un B&B nel quartiere Zisa di Palermo, nonostante i due non avessero alcuna abilitazione né autorizzazione all’esercizio della professione medica.
Ritocchi estetici abusivi, le perquisizioni
Nei giorni scorsi i carabinieri hanno eseguito una serie di perquisizioni, delegate dall’autorità giudiziaria, nelle abitazioni riconducibili ai due 28enni, situate a Gela e Niscemi. All’operazione hanno preso parte anche i reparti territoriali dell’Arma competenti per le due città.
Durante i controlli sono stati sequestrati numerosi dispositivi medici, farmaci destinati ai trattamenti estetici, apparecchiature informatiche utilizzate per la gestione dell’attività e altro materiale ritenuto dagli investigatori riconducibile all’esercizio abusivo della professione.

