Rogo nel Siracusano, Colianni: "È inaccettabile"

Rogo nel Siracusano, Colianni: “È inaccettabile per la salute dei cittadini”

Permangono le ordinanze che vietano attività all'aperto
LA NOTA
di
2 min di lettura

SIRACUSA – “Quanto accaduto all’impianto Ecomac di Augusta è ovviamente inaccettabile per la salute dei cittadini e per l’ambiente circostante. Sarò presente sul posto molto presto”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Energia, Francesco Colianni, intervenendo in merito all’incendio scoppiato due giorni fa alla Ecomac Smaltimenti, impianto di trattamento dei rifiuti ad Augusta, nel Siracusano.

“Sono stato informato che la quarta Commissione parlamentare, presieduta dall’onorevole Carta, si riunirà ad Augusta nelle prossime settimane per un sopralluogo direttamente nei luoghi interessati dall’incendio, e io stesso incontrerò sindaci e istituzioni della provincia di Siracusa – aggiunge l’assessore – al fine di comprendere come potenziare i controlli sugli impianti di trattamento rifiuti nell’intero contesto regionale, con particolare attenzione a quella provincia. Inoltre, chiederò al governo nazionale di intervenire con regole più severe e sulla prevenzione degli incendi”. 

Continua il lavoro di spegnimento

Intanto vanno avanti le operazioni di spegnimento nello stabilimento Ecomac di Augusta. Continuano a lavorare i vigili del fuoco, all’opera con i mezzi movimento terra (ruspe e pale meccaniche) per “smassare” i cumuli di materiale e procedere al “minuto spegnimento”.

Sono presenti diverse squadre del comando di Siracusa e provincia ma anche autobotti da Messina, Catania e Ragusa, un mezzo speciale aeroportuale (utilizzato per gli incendi di aeromobili), e squadre aziendali e di protezione civile.

Le ordinanze dei sindaci

Nel frattempo il sindaco di Priolo ha revocato l’ordinanza di rifugio al chiuso per la cittadinanza perché le emissioni di fumo sono diminuite sensibilmente e le condizioni del vento sono cambiate. Al contrario permangono le ordinanze di rifugio al chiuso a Lentini e soprattutto a Melilli e ad Augusta. La densa nube di fumo potenzialmente tossico secondo le condizioni meteo si muove verso il centro abitato di Augusta.

Il Comune di Augusta ha ritenuto necessario adottare misure a tutela “dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente” disponendo il rifugio al chiuso per l’intera giornata di oggi e fino a diversa disposizione, quale misura di massima cautela precauzionale. I cittadini devono, quindi, rimanere nelle proprie abitazioni, evitando gli spostamenti se non strettamente necessari, tenendo gli infissi chiusi. Sospese tutte le attività all’aperto, se non strettamente necessarie.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI