PATERNO’. Una escursione tra i sentieri lunari e fangosi delle Salinelle di Paternò. Il risveglio bocche eruttive (si tratta di un fenomeno di vulcanismo secondario con la fuoriuscita di acqua e gas, che non ha eguali) dello scorso 7 gennaio, ha attirato nelle ultime settimane parecchi visitatori. La questione, tuttavia, resta da decenni sempre la stessa: ovvero, come riuscire a spendere anche turisticamente un patrimonio naturale come quello delle Salinelle paternesi. Terreno buono, da sempre, per campagne elettorali e strumentalizzazioni. Questa mattina, la visita – può sembrare strano ma è la prima volta che accade – di un assessore regionale ad un’area entrata a far parte da pochi mesi tra i Geositi.
“C’è un ragionamento fatto con l’amministrazione comunale ed è un ragionamento che ci convince e che valorizzeremo con il servizio turistico e la Sovrintendenza per poterlo inserire nella “programmazione a titolarità” – spiega il titolare della delega regionale al Turismo, Anthony Barbagallo -. E’ un progetto che prevede sostanzialmente l’eliminazione della strada che costeggia il perimetro delle Salinelle: un modo per valorizzare questo Geosito ed essere efficace sotto il punto di vista della promozione turistica. I fondi utilizzabili per interventi di questo tipo sono quelli legati alla programmazione ed occorre approvare i criteri in giunta regionale e, poi, pubblicare i bandi: andremo avanti selezionando noi i progetti assieme alla Sovrintendenza. Nella provincia di Catania, le Salinelle saranno tra i siti che avranno la priorità e, poi, si tratta di un intervento non costosissimo. Chi mi conosce lo sa – conclude Barbagallo – sono una persona pratica e concreta: sono rimasto affascinato da questo sito e manterremo la promessa”.
“Abbiamo mostrato all’assessore Barbagallo le potenzialità delle Salinelle, che rappresentano un fenomeno naturale unico nel suo genere, che vogliamo diventi un’attrattiva non soltanto per i paternesi – ha detto il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -. Adesso che il sito è finalmente ripulito, che abbiamo ottenuto il riconoscimento di Geosito di importanza mondiale e stiamo costruendo una rete di luoghi visitabili in città, possiamo pensare a realizzare il nostro progetto, che vuole fare di questo luogo un vero parco naturale, eliminando tutti quegli elementi che contrastano con la bellezza che c’è intorno. Questo è l’obiettivo su cui questa Amministrazione si impegna a lavorare – ha concluso il primo cittadino”.
“L’idea alla base del progetto è quella di ampliare il perimetro dell’area, togliendo tutto quello che, in questi anni, vi è stato sovrapposto in maniera disordinata, dando così spazio al fenomeno naturale delle Salinelle”, ha spiegato l’architetto Salvo Ferlito, ideatore del progetto.
Per la cronaca, immediatamente dopo la visita alle Salinelle, l’assessore Barbagallo si è recato presso il Centro Multimediale “Terra di Acqua e Fuoco”, realizzato dalla Pro Loco di Paternò e ospitato nei locali comunali del Palazzo delle Arti. Ad accoglierlo, vi erano il presidente della Pro Loco Salvina Sambataro e il presidente regionale di Unpli Sicilia, Nino La Spina.

