CATANIA – “Caro Presidente mi chiamo Mattia, alle mie spalle vede quello che era il nostro oratorio a San Pio X, ci hanno detto che per un po’ non possiamo venirci per dei lavori che pErò sono fermi da più di un anno, aspettiamo una risposta e nessuno sa quando potremo tornare a giocare”. Hanno utilizzato uno dei più potenti mezzi di comunicazione come megafono per le loro domande, i duecento bambini del quartiere Nesima che da oltre dodici mesi sono costretti a giocare e riunirsi in strada a causa dei lavori che stanno interessando la struttura della Chiesa nel quartiere Nesima, lavori tuttavia fermi. Così attraverso dei video realizzati con il sostegno di AddioPizzo Catania e diffusi in rete i ragazzini si rivolgono al presidente Rosario Crocetta.
I lavori di ristrutturazione sarebbero fermi a causa del blocco dei fondi del progetto già approvato e finanziato dalla Regione nel 2010. E così, come documentato da un secondo video, l’oratorio si presenta come un enorme cantiere sbarrato, con portici non transitabili, aree senza pavimentazioni, campetti sportivi invasi dalle erbacce, smantellato anche il palchetto, la sala teatro infatti è un cumulo di materiali e attrezzi di lavoro fermi a giacere dal luglio 2013.
“La speranza di riavere il nostro oratorio si allontana sempre più” proseguono i giovani animatori volontari. Nonostante la situazione disastrosa, la scorsa estate la ditta ha messo in sicurezza alcune aree dell’oratorio: “una grande emozione – proseguono i volontari – lo svolgimento del grest quindi non ha avuto grossi ostacoli. Adesso però vogliamo farci sentire dalle istituzioni, sempre più disinteressate, ma anche con la Curia che da un anno e mezzo si è mantenuta distante lasciandoci nel disagio”.

