PALERMO – Sorveglianza epidemiologica, isolamento degli agenti patogeni, studio degli strumenti che garantiscono la sicurezza degli alimenti in tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo. Questi i principali temi di discussione del Meeting internazionale “Il ruolo della Sanità Pubblica Veterinaria nel Bacino del Mediterraneo”, che si terrà venerdì 3 maggio 2013 presso la Sala gialla di Palazzo dei Normanni a Palermo; un’importante occasione di confronto tra l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Regione Sicilia (IZSS) e l’Organizzazione mondiale della sanità animale (OIE), organizzazione intergovernativa responsabile del miglioramento della salute animale e del benessere mondiale. Il controllo delle zoonosi e la sicurezza degli alimenti di origine animale s’impongono all’attenzione come elementi di estrema attualità, soprattutto in un periodo storico nel quale la circolazione dei prodotti alimentari e degli animali è sempre più diffusa. L’evento coinvolgerà numerosi studiosi e ricercatori impegnati nell’analisi e nel controllo delle zoonosi, con attenzione particolare alla loro diffusione e circolazione nell’area mediterranea.
Il meeting ha dunque un duplice scopo: da un lato la valorizzazione del ruolo della Sanità Pubblica Veterinaria, utile non soltanto per vigilare sulla salute animale ma anche per garantire i consumatori sulla sicurezza degli alimenti, dall’altro il rafforzamento della collaborazione tra l’OIE e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Regione Sicilia, già strumento scientifico della comunità internazionale e oggi sempre più “ponte” tra Europa e Paesi mediterranei. Interverranno, tra gli altri, i dottori Antonio Salina e Rossella Colomba Lelli, rispettivamente direttore generale e direttore sanitario IZS Sicilia, Bernard Vallat, direttore generale OIE e Romano Marabelli, direttore generale Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria- Ministero della Salute. Parteciperanno all’incontro il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il presidente dell’ARS, Giovanni Ardizzone e l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino.

