CATANIA – Tutti assolti gli imputati nel processo d’appello sulle infiltrazioni mafiose nella festa di Sant’Agata, a partire da Pietro Diolosà, l’ex presidente del Circolo S.Agata accusato di concorso esterno, fino a Nino e Francesco Santapaola, figlio di Nitto, Salvatore Copia, Enzo, Alfio e Vincenzo Mangion. Un verdetto che non sorprende. Lo stesso sostituto procuratore generale Gambino, infatti, a conclusione della sua requisitoria aveva presentato richiesta di “assoluzione” alla Corte d’Appello.
Confermata, dunque, la sentenza di primo grado: i giudici non hanno riconosciuto “provato” il legame tra criminalità organizzata e l’organizzazione della festa. Eppure il materiale fotografico, le rivelazioni di diversi pentiti, la ricostruzione fornita dal pm Antonino Fanara nel ricorso in appello lasciano ancora tanti dubbi. Dubbi che nemmeno un’assoluzione riescono a dipanare del tutto.