PALERMO – Il Tribunale del Riesame annulla l’ordinanza di custodia cautelare e scarcera l’ex deputato regionale trapanese Norino Fratello. Non si conoscono ancora le motivazioni, ma i giudici palermitani hanno accolto l’istanza del’avvocato Lillo Fiorello.
Secondo l’accusa l’ex onorevole, condannato nel 2006 per concorso esterno in associazione mafiosa e e poi riabilitato, avrebbe intestato fittiziamente quote e cariche sociali di cooperative per l’accoglienza di migranti a prestanome, occultando così i proventi delle attività economiche ed evitando di comunicare le variazioni patrimoniali come imposto dalla legge ai condannati per reati di mafia.
Fratello avrebbe alienato beni e servizi di una sua società sportiva, dichiarata fallita nel 2015 ad un’altra da lui costituita ed intestata ad uno dei complici con l’esclusiva finalità di eludere la normativa fallimentare, commettendo bancarotta fraudolenta per distrazione. Accuse che, però, non hanno retto al vaglio del Riesame.

