PALERMO – La terza sezione della Corte d’Appello di Palermo in apertura di udienza fa sapere che si astiene per partecipare allo sciopero indetto dall’Associazione nazionale magistrati.
Il presidente Sergio Gulotta legge un comunicato. Appena finisce, il sostituto procuratore generale Francesca Lo Verso chiede la parola.
Non ha aderito all’astensione proclamata dall’Anm in quanto ritiene “lo sciopero inconciliabile con la funzione che svolgo ed in secondo luogo perché non condivido la protesta contro l’introduzione del sorteggio temperato per l’elezione del componenti del Csm, sia togati che laici, rimanendo, comunque, fermamente contraria alla separazione delle carriere e all’introduzione dell’Alta corte”.
Gli avvocati Raffaele Bonsignore ed Enrico Sanseverino, che difendono gli imputati in un processo per reati tributari, si associano alle parole del sostituto procuratore generale.
Una linea diversa dai colleghi che oggi, giovedì 27 febbraio, si raduneranno della piazza della memoria del nuovo palazzo di giustizia di Palermo per protestare contro la riforma costituzionale della separazione delle carriere tra giudici e pm fortemente sostenuta dal ministro della Giustizia Carlo Nordio.

