Sedicenne ucciso a Capizzi, la madre dei fermati: "Chiedo scusa"

Sedicenne ucciso a Capizzi, la madre dei fermati: “Senza parole, chiedo scusa”

La donna spiega che il marito era andato a prendere il figlio
LE DICHIARAZIONI
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CAPIZZI (MESSINA) – “Chiedo scusa, sono addolorata, non ho parole. Gli sono vicina come mamma”. Chiede perdono ai familiari di Giuseppe Di Dio, il 16enne ucciso a Capizzi, parlando col Tg1, la madre di Giacomo Frasconà, esecutore materiale del delitto fermato dai carabinieri assieme al fratello Mario e al padre Antonio.

Secondo la donna, il marito era andato al bar per prender il figlio e non per accompagnarlo nella spedizione punitiva, come invece gli contesta la Procura di Enna. “Mio marito secondo lei – aggiunge – portava un figlio a fare una strage? Secondo lei che padre è uno che porta un figlio a farsi trent’anni di carcere? Ma stiamo scherzando…”, ha concluso la madre del giovane che ha confessato di aver sparato.

Al Tg1 ha anche parlato il ragazzo che era il vero bersaglio di Frasconà: “12 ottobre abbiamo avuto una lite, hanno preso la mia auto a pedate. Avevano questa fissazione che mi dovevano sparare”, ha raccontato.

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