Sei anni a un componente della cosca di Caccamo

Sei anni a un componente della cosca di Caccamo

Il gup di Palermo Giuseppe Sgadari ha condannato a sei anni di reclusione Giorgio Liberto, 73 anni, esponente della famiglia mafiosa di Caccamo (Palermo). Il gup ha riconosciuto l’appartenenza di Liberto a Cosa nostra, ma ha escluso che fosse capomandamento. Per lui il pm Salvatore Leopardi aveva chiesto 8 anni e 8 mesi. E’ stato invece assolto Gioacchino Priolo, accusato di aver favorito il boss di Caccamo Diego Guzzino, avvertendolo anche del fatto che di fronte la sua casa fosse stata montata una telecamera dalle forze dell’ordine.

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