Sfratto rinviato per il Baretto: "Il Comune rivendichi la proprietà"

Sfratto rinviato per il Baretto: “Il Comune rivendichi la proprietà”

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Commenti

    Buttate fuori Orlando . E’ il sindaco della perdizione.

    I chioschi di piazza Alberigo Gentili, Piazza Politeama ……. Comunali e sono tane per topi e incubatoio di scarafaggi…… e ora pure il Baretto……. Vergogna!! U cani tu jardinaru, un cogghi è un fa cogghiri……

    Scusate se sono sei anni che non paga la concessione di che cosa stiamo parlando.

    MI SEMBRA CHE SI SIA DATO TROPPO SPAZIO ALLA SOCIETA` ITALO BELGA.
    NON PENSO CHE IN NESSUNA PARTE DI ITALIA CI SIANO EVIDENZE DI CONCESSIONI COSI LUNGHE CON CANONI COSI` ESIGUI.
    SEMBRANO GESTIRE ANCHE GLI SPAZI DELL`EX ARENA E TUTTE LE BOTTEGHE DELLA SIRENETTA… MA INSOMMA DI CHI E` MONDELLO ? DEI PALERMITANI O DELL`ITALO BELGA?????

    Ma infatti, questa è l’unica domanda da porsi! Di chi è?

    Piragna, ma la storia lei l’ha capita? È la società privata Italobelga che rivuole indietro la gestione del Baretto.

    ma che deve capire??Uno dei tanti decerebrati che parla tanto per parlare

    signor piragna guardi che la giunta orlando è stata in passato schierata con il baretto. Non è colpa del comune nè tantomeno di orlando

    il baretto di enzuccio e’ palermo,se gli sciacalli della societa’italo belga vogliono la guerra i cittadini saranno dalla parte di enzuccio,poi il litorale e’demanio non si capisce come questi siano proprietari

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Dopo i primi cinque posti della classifica Swg sul gradimento dei presidenti di Regione, al sesto posto si collocano a pari merito Michele De Pascale (Emilia-Romagna) e Stefania Proietti (Umbria), entrambi al 45%, anche se la governatrice umbra registra il calo più marcato rispetto al 2025 con otto punti in meno. Seguono Eugenio Giani (Toscana) al 42% (-5), Alberto Cirio (Piemonte) al 40% (-2), Marco Bucci (Liguria) e Francesco Acquaroli (Marche) al 37%, con il presidente marchigiano stabile rispetto allo scorso anno. Più indietro Attilio Fontana (Lombardia) al 35%, senza variazioni, e Marco Marsilio (Abruzzo), Alessandra Todde (Sardegna) e Vito Bardi (Basilicata), tutti al 33%, ma con cali rispettivamente di 2, 4 e 6 punti. Chiudono la graduatoria Francesco Rocca (Lazio) al 29% (-2) e Renato Schifani (Sicilia) al 25%, stabile rispetto alla precedente rilevazione.

Come volevasi dimostrare. È stata una farsa, hanno dato l' illusione che ci fosse un cambiamento. In realtà troppi collusi da smontare. Solo un intervento del Padre da lassù in questa terra bruciata.

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