Si celebra Ernesto Basile| La seduta del consiglio comunale

Si celebra Ernesto Basile| La seduta del consiglio comunale

Festeggiamenti in contemporanea con Montecitorio.

PALERMO – Il Consiglio comunale di Palermo dedicherà la seduta di oggi, prevista per le 18, alla celebrazione di Ernesto Basile, in occasione del centenario della prima sessione, svoltasi il 20 novembre del 1918, nel nuovo Palazzo di Montecitorio, progettato dall’architetto palermitano.

Ernesto Basile fu incaricato nel 1901 dal Governo Italiano, scelto in quanto migliore rappresentante del nuovo stile internazionale europeo in voga all’epoca. In contemporanea alla seduta palermitana del Consiglio Comunale, a Roma si terrà la cerimonia celebrativa del centenario dell’Aula della Camera dei Deputati. Per il presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orlando “dedicando i lavori d’aula alla celebrazione di Ernesto Basile, intendiamo valorizzarne la figura e il portato storico di questo nostro illustre concittadino, proponendo alla città una nuova consapevolezza e conoscenza sul periodo della Belle Époque, che vide Palermo ergersi a indiscusso punto di riferimento culturale, economico e sociale per l’intero continente europeo”.

Nel corso della seduta del Consiglio Comunale sarà discusso l’ordine del giorno, proposto dalla Conferenza dei Capigruppo, che impegna “l’Amministrazione comunale a concretizzare nell’immediato i primi atti di Ernesto Basile quale “icona urbana” della città.” “Come Santa Rosalia è una icona religiosa – si legge nel documento – Basile può e deve essere la nuova icona laica di Palermo, una icona in cui tutta la città possa riconoscersi recuperando radici preziose, mettendo a rete e valorizzando l’inestimabile patrimonio attraverso un percorso culturale e turistico e indirizzando lo sviluppo culturale, sociale ed economico, nell’ispirazione del periodo storico di massimo splendore culturale di Palermo”.

“Il gruppo consiliare del M5s è particolarmente orgoglioso di questa celebrazione che avviene in contemporanea a quelle romane – spiega il consigliere comunale del M5s Giulia Argiroffi – perché finalmente Palermo prende consapevolezza del valore di un tassello prezioso della propria storia, il più felice. Dall’inizio del nostro mandato ci siamo impegnati nel far riconoscere a Ernesto Basile e alla sua opera il valore che meritano, per questo riteniamo che quello di oggi sia un traguardo importante, capace di unire la politica nazionale e cittadina, all’interno del percorso di riconoscimento di valore del Liberty con l’idea di fare di Ernesto Basile, con orgoglio, una Icona Urbana”.

“Si tratta di un meritato tributo ad una figura che ha lasciato il segno e che Palermo ha il dovere di valorizzare – affermano i parlamentari M5s di Palermo Alaimo, Di Piazza, D’Orso, Penna, Trizzino e Varrica – L’Aula della Camera dei Deputati, progettata dall’architetto palermitano Ernesto Basile, oggi compie un anniversario importante per Montecitorio e per la storia italiana: sono passati ben cento anni dalla prima seduta che si tenne dopo la fine della Prima guerra mondiale. Speriamo che la ricorrenza possa essere l’occasione per valorizzare Basile non solo oggi, ma anche in futuro. Noi ci impegneremo certamente in questo senso”.

“La storia di Basile e del Liberty, il loro legame con Palermo e con la sua cultura, il lascito materiale ed immateriale hanno tutte le caratteristiche per diventare parte integrante del Patrimonio mondiale dell’Unesco. Hanno infatti tutte le caratteristiche di unicità ed eccezionalità ma anche il bisogno di una tutela speciale. Perché il Liberty di Palermo è simbolico della nostra città in positivo, con i tanti palazzi e monumenti ancora esistenti ma anche in negativo, con la distruzione di una parte di quel patrimonio edilizio. Il Liberty è indissolubilmente legato alla storia della nostra città ed e rappresenta simbolicamente la necessità di un impegno corale per la tutela del patrimonio artistico e architettonico. Per questo, credo che il Comune e la Regione, coinvolgendo i tanti che al Basile e al Liberty sono legati da interesse culturale e storia personale, debbano avviare la procedura per l’inserimento del Liberty di Palermo nella World Heritage List. Un percorso da avviare subito e che deve essere accompagnato da provvedimenti concreti, il primo dei quali non può che essere la creazione di un museo del Liberty, un nuovo polo culturale di alto profilo, rivolto a studiosi, storici, appassionati.” Lo ha dichiarato Marianna Caronia.

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