Si dimette l'assessore Abbonato | Non c'è ancora il sostituto

Si dimette l’assessore Abbonato | Non c’è ancora il sostituto

La nomina alla Corte dei Conti. Il sindaco ringrazia. E tiene la delega.

PALERMO- E’ stato per quattro anni l’uomo dei conti, colui che ha tenuto i cordoni della borsa, scritto bilanci e gestito emergenze come l’Amia e la Gesip. Uno degli orlandiani di più stretta osservanza, scelto già dal sindaco nel 2007 e “ripescato” in giunta dopo le dimissioni del generale Ugo Marchetti, cosa che lo ha costretto a lasciare la poltrona di direttore generale del comune di Palermo.

E adesso se ne va. Luciano Abbonato, commercialista già direttore del comune di Caltanissetta, ieri ha rassegnato le dimissioni dalla giunta: un addio annunciato da tempo, ma che ha assunto solo ieri i crismi dell’ufficialità. Un passo indietro necessario per poter diventare “componente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti”, in poche parole un consigliere laico designato su indicazione dell’Anci, e quindi di Leoluca Orlando.

L’interessato, per il momento, non commenta ma nella sua missiva cita “sentimenti di gratitudine” nei confronti dell’intera amministrazione e del personale e di giorni “vissuti come un dono e un privilegio”. Un’avventura che giunge al termine, anche se al momento un sostituto non c’è: Orlando terrà per sé la delega, dal momento che non ha trovato un successore. In realtà il più è fatto: il bilancio è stato approvato, l’assestamento è all’esame dei revisori e a breve approderà in consiglio. Chi si siederà su quella poltrona non dovrà sudare sette camicie, anche se la delega prevede pure il Patrimonio.

L’avventura politica di Abbonato, in questa sindacatura, inizia a metà del 2012 con la nomina a direttore generale. Una poltrona che in realtà lascia quasi subito, visto che a Ferragosto Marchetti si dimette e a quel punto Abbonato lo sostituisce. Oltre quattro anni passati a scrivere bilanci, a gestire il vasto patrimonio comunale con i bandi per i beni confiscati, a dare la caccia ai furbetti della Tari con una task-force per la lotta all’evasione, oltre alle patate bollenti di Gesip, divenuta Reset, e di Amia sostituita da Rap.

“A nome mio personale e di tutta la Giunta Comunale – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – desidero ringraziare Luciano Abbonato per la passione, la grande competenza e la riconosciuta professionalità con cui ha svolto in questi anni il non facile compito di assessore al Bilancio. Oggi Palermo si è lasciata alle spalle il rischio del default superando il fallimento delle aziende partecipate fatto di conti dissestati, spese senza controllo e di disallineamenti. Abbiamo avviato, da agosto del 2012, un percorso di risanamento, riordino e trasparenza dei conti che pone la nostra città su scala regionale e nazionale come un modello positivo di gestione dei conti e delle risorse. Tutto questo, reso possibile anche con atti, bilanci e regolamenti approvati dal consiglio comunale, è ancora più significativo perché avvenuto in un quadro di continui tagli ai trasferimenti da parte dei governi nazionale e regionale e di continue e talora confuse modifiche legislative. Nonostante tali tagli, oggi Palermo, anche grazie alla sua rinnovata capacità di progettare attraendo nuove risorse e investimenti, è in grado di affrontare e superare le pesanti criticità del passato con progetti di sviluppo e opere adeguate ad una grande città e ai diritti dei cittadini. In questo percorso molto si deve, con la nostra gratitudine, a Luciano Abbonato”.

 

 

 

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