TRAPANI – È morto dopo una lunga malattia l’imprenditore edile Andrea Bulgarella, all’età di 79 anni. Bulgarella era nativo di Valderice (Trapani).
L’impresa, che aveva ereditato dal padre, era nota a livello nazionale e specializzata nel restauro conservativo di immobili di pregio. Molti gli interventi in trasformazione di immobili in strutture ricettive a Trapani e anche in Toscana.
Dal 1990 fino al 1998 è stato presidente del Trapani calcio, socio di maggioranza del Pisa per pochi mesi e poi della Lucchese.
Indagato nel 2015 dalla Dda di Firenze per presunti reati finanziari aggravati dal favoreggiamento alla mafia, è stato scagionato con un’archiviazione nel 2018. Contro le accuse si era difeso con esposti alla Procura di Caltanissetta, interventi pubblici e con la pubblicazione di tre libri, veri e propri atti di accusa contro “il sistema, le banche e la cattiva magistratura”.
Il cordoglio di Ance Trapani
Il presidente di Ance Trapani Sandro Catalano, esprime cordoglio per la scomparsa del collega imprenditore Andrea Bulgarella. “Profondo conoscitore del territorio – dice Catalano – al suo acume e alla sua attività imprenditoriale si deve gran parte del restauro conservativo che negli anni è stato realizzato in questa provincia e non solo”.
Catalano ricorda che Bulgarella negli anni ’80 “fu per un biennio presidente di Ance Trapani. Sempre attento alla disciplina dei lavori pubblici, fu il suo intervento a evitare un appalto irregolare per quella che sarebbe diventata tra le strade più importanti della provincia – lo scorrimento veloce Birgi/Marsala. Fu lui come presidente di Ance che intervenne per sanare le evidenti e mascroscopiche irregolarità”.
“La sua scomparsa porta via una figura di rilievo nel mondo imprenditoriale dell’isola ma anche italiano. Alla sua famiglia rivolgo, a nome mio personale e dell’intera Associazione Nazionale dei Costruttori Edili della Provincia – conclude – le più sentite condoglianze”.

