Sicilia, il turismo è d'oro | "Ma si può migliorare"

Sicilia, il turismo è d’oro | “Ma si può migliorare”

Feste natalizie positive.

Alberghi e Natale
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PALERMO- Feste natalizie positive per il turismo in Sicilia, con il 70% delle strutture già prenotate. Un settore che nel 2016 è cresciuto anche a causa dell’instabilità dei paesi dell’area mediterranea. I numeri arrivano dalla sezione siciliana di Federalberghi, che però sottolinea come ci siano ancora grossi margini per la crescita del turismo nell’isola.

Le mete più ambite sono le città di Palermo e Catania, con l’80% di posti già occupati. Seguono i luoghi dell’arte e della cultura come Taormina e Noto e i grandi siti archeologici. “In generale il bilancio è positivo, le strutture ricettive siciliane sono in piena attività – spiega Nicolò Farruggio, vicepresidente di Federalberghi Sicilia -. Alcuni problemi strutturali però frenano ancora lo sviluppo completo del settore, come il carattere stagionale del turismo e la scarsa pianificazione degli eventi al di fuori delle grandi città”. Farruggia ha definito “paradossale” la recente decisione di chiudere i musei siciliani a capodanno, nella giornata di picco delle visite in Sicilia: “storicamente il Natale vede solo un traffico di rientro, non turistico. È a capodanno che i visitatori si concentrano sull’isola”.

La Sicilia è una delle destinazioni più desiderate dai turisti europei, un luogo che si sceglie di visitare con un viaggio mirato e non come prolungamento di una visita in Italia. Il desiderio però spesso non si trasforma in viaggio reale, soprattutto a causa degli alti costi di collegamento: “Venire in Sicilia costa” continua ancora Nicolò Farruggio, “nella stagione estiva questo aspetto viene mitigato dall’alto numero di persone che si spostano e dall’aumento di rotte low cost, ma durante l’inverno i costi di collegamento ci penalizzano rispetto al altre destinazioni”.

Secondo Federalberghi il turismo in Sicilia è di tipo culturale, con una grande crescita della nicchia enogastronomica. È in crescita anche il mercato di massa, soprattutto a causa delle crisi mediorientali che inducono a scegliere luoghi più sicuri. Un vantaggio, però, che per Federalberghi va consolidato con interventi di sistema e cercando di attrarre mercati che ancora non conoscono la Sicilia, come quello asiatico.

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