La strategia per abbassare lo smog e' mettere i vigili in strada e non negli uffici, non vedo un vigile al corso olivuzza da diversi anni .

La strategia per abbassare lo smog e' mettere i vigili in strada e non negli uffici, non vedo un vigile al corso olivuzza da diversi anni .
Città violenta Palermo, amministrazione deludente..
A casa loro e meglio..
Totalmente d'accordo tranne sull'idea che gli schemi siano usurati. I fatti dicono continuamente altro con il pieno accordo degli elettori
Continuano in zona piazza grenoble/repubblica e dintorni, le scorribande di persone senza fissa dimora che appena metti il tagliando sostare o avvii l'applicazione si presentano a chiedere soldi. Spesso sono indisponenti nei confronti delle donne sole o anziane, chiedendo con insistenza di avere qualcosa. Ovviamente se non si cede alla richiesta, ti ritrovi di certo la macchina danneggiata. Il giorno 4 visto che non era giornata di mercato hanno invaso per tutto il giorno le predette piazze presidiando costantemente ogni singolo stallo.
Naturalmente se la controparte è d’accordo…..
Si capisce il messaggio…..
Per me va a finire che si ci va per baciarsi….ottima idea pubblicitaria ma la parola obbligo però non è in regola con un gesto d’amore…
Primi anni ‘60. Lui e lei, appena ventenni, palermitani a Roma. Quella mattina s’erano dati appuntamento in via Quattro Fontane. Il saluto fu affettuoso, concluso con un bacio che li fece sorridere perché, diversamente da quanto in quei momenti sperimentavano, a Palermo due persone non si sarebbero baciate o scambiate effusioni in una via del centro a meno di provocare imbarazzo e occhiatacce. O chissà cos’altro.
Sì perché l’obbligo era proprio di non baciarsi per non incorrere, addirittura, in un oltraggio al pudore.
Certo i codici erano uguali a Roma e a Palermo, ma l’aria del Continente era certamente diversa.
Se sessant’anni dopo ci ritroviamo a soppesare la parola obbligo, e quindi a pretendere che un bacio sia manifestazione di due libere volontà(?), ecc., forse può essere d’aiuto ricordare che un bacio non è una promessa di stupro.