PALERMO – Buone notizie per i lavoratori dei supermercati Sisa. I sindacati hanno infatti firmato un accordo che evita la mobilità per 31 dipendenti su 143 unità, decisa in un primo momento per il calo di quasi il 15% del fatturato rispetto al 2013. L’azienda ha infatti accettato il contratto di solidarietà difensivo per 136 dipendenti (29 amministrativi e 107 magazzinieri) salvando così i 3 amministrativi e i 28 addetti al magazzino che sarebbero dovuti essere licenziati. “Considerando che l’azienda ha registrato perdite legate sia alla produzione sia alla gestione delle filiali colpite dalla crisi – dice Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs in Sicilia – siamo soddisfatti per l’accordo raggiunto perché l’azienda ha accettato la proposta del sindacato a differenza dello scorso anno quando aveva proceduto ai licenziamenti”.
“L’utilizzo di questo ammortizzatore consente di spalmare le ore ritenute in esubero tra tutti i dipendenti in modo da scongiurare i licenziamenti e continuare a garantire, a tutti, l’occupazione – spiega Mimma Calabrò della Fisascat Cisl -. Si è, inoltre, convenuto di utilizzare la mobilità su base esclusivamente volontaria ottenendo l’esodo incentivato per i lavoratori che vi vorranno accedere”.

