CALTANISSETTA – “Li ho sempre amati e coccolati. Di recente ho ottenuto l’affidamento esclusivo dei miei figli e sicuramente non l’ho ottenuto comportandomi male”. Lo dice il padre delle due bambine di 12 e 8 anni scomparse venerdì sera a San Cataldo e ritrovate sabato pomeriggio in un negozio di abbigliamento gestito da una donna cinese che ha un rapporto con il padre delle bambine.
L’uomo ha altri quattro figli: tutti e sei sono stati portati in comunità.
Le parole del padre
“Io non ho nulla da nascondere – aggiunge -. Lasciamo lavorare gli inquirenti. La coscienza è a posto. Diamo la massima collaborazione”.
Il ritrovamento delle bambine
“Le bambine sono rimaste tutto il tempo nel negozio – afferma il padre – Si sono chiuse nel bagno e non avrei mai potuto immaginare che potessimo trovarle ancora all’interno del negozio. Quella notte ho vissuto un incubo. Ho presentato la denuncia di scomparsa soltanto il giorno successivo perché inizialmente speravo di riuscire a rintracciare le bambine da solo”.
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“Pare che le bambine in comunità hanno parlato di aver voluto emulare una sfida vista online, forse su YouTube, dal titolo ’24 ore in un negozio’. Le bambine potrebbero avere cercato di riprodurre quanto visto sul web, nascondendosi per trascorrere diverse ore all’interno dell’esercizio commerciale” aggiunge il padre.
I sei figli dell’uomo, con le 2 bambine, sono stati portati in comunità. Su Youtube sono almeno sei i video fatti da ragazzini con titoli tipo “Ci siamo nascosti 24 ore in un negozio”.



