Sorrentino guarda alla A: | "Obiettivo promozione"

Sorrentino guarda alla A: | “Obiettivo promozione”

"Nessuna voce di mercato su di me? Vuol dire che sto invecchiando. Forse ha influito anche l'infortunio. Io penso a vincere questo campionato e a restare in rosa".

calcio, serie B
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PALERMO – Basta mercato, Stefano Sorrentino vuole il Palermo e il Palermo vuole lui. Un binomio perfetto ribadito anche oggi nel corso della conferenza stampa del portiere rosanero, ormai prossimo al rientro in campo: “L’obiettivo è riportare il Palermo dove l’ho trovato. Non ci sono voci di mercato su di me? Vuol dire che sto invecchiando. Forse ha influito anche l’infortunio, forse in Serie A non c’è bisogno di portieri. Va bene così, fa piacere essere accostato a grandi squadre, ma va bene uguale. Io penso a vincere questo campionato e a restare in rosa”.

Sorrentino è ormai guarito, tornerà titolare nel match del 25 gennaio al Barbera contro il Modena: “Bisogna stare attenti alla scaramanzia, l’ultima l’ho giocata da capolista e rientro pure da capolista. La cosa più importante è fare risultati e restare primi. Il campionato è lungo, mi fa ridere sentire che quest’anno la serie B è scarsa, sono gli stessi che ci davano per salvi facili. Siamo tornati prima per prepararci al meglio, sono soddisfatto – ha aggiunto Sorrentino in sala stampa – da fuori magari si notano errori che in campo non vedi, ma la cosa importante è continuare così. Io avevo capito subito l’entità del problema, chiaro che poi bisognava aspettare tutti i controlli per capire. Inizialmente sembrava qualcosa di meno grave, poi però considerando anche la sosta abbiamo preferito non accelerare i tempi e dare fiducia ad Ujkani che ha fatto bene. E’ la prima volta che salto 7 partite, con questo mese di sosta sembra un’eternità”.

Sorrentino mette ai raggi x i gol presi dal Palermo: “I gol che prendiamo sono quasi tutti simili, quasi tutti a tu per tu col portiere. Il mister sta lavorando per capire cosa sbagliamo, c’è qualche mancanza in qualche zona del campo. E’ questo il nodo da sciogliere”. Consiglio alla società, tieni Hernandez: “Scambio con Cacia? Non lo farei, assolutamente. Cacia in Serie B ha fatto tantissimi gol, ma finora non ha giocato tantissimo. Abel tra nazionali, infortuni e una squalifica sta comunque facendo molto bene. E’ un giovane che arriva da un infortunio gravissimo, non è semplice rientrare ai suoi livelli. I numeri poi parlano per lui, basta che tocca palla una volta la butta dentro. Se ho delle certezze, non andrei a toccarle, dunque farei restare Abel”.

Infine, messaggino di chiusura: “A parte le squadre di Zeman, chi ha vinto il campionato di B in 42 partite lo ha fatto subendo meno gol possibili. Io riparto da lì, dalla mia imbattibilità di oltre 400 minuti. Questa è la cosa importante, troveremo squadre che già ci hanno tolto dei punti. L’esonero di Gattuso è stato dovuto a questi risultati negativi e dobbiamo partire forte. Se non si vince, dobbiamo pareggiare. Ho già messo il cerchio rosso su una partita, ma non lo dico. Non dobbiamo nasconderci, una è stata segnata”. Maurizio Zamparini, nel frattempo, è a Boccadifalco per parlare a tecnico e giocatori.


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