PALERMO – Si chiama “Sosteniamoci insieme” e nel titolo racchiude già l’intero spirito dell’iniziativa. Si tratta di un progetto che, finanziato dall’ Assessorato alla Famiglia ed alle Politiche sociali, vuole essere una nuova “Best practice” per l’inclusione sociale per ragazzi con disabilità intellettiva relazionale con sindrome di Down.
Capofila la Asd (Associazione Sportiva dilettantistica) SporT21 Sicilia che opera insieme all’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) di Termini Imerese. Il progetto nasce per sviluppare in soggetti con disabilità un approccio consapevole della coltivazione dei prodotti in agricoltura e le principali tecniche di produzione e trasformazione con una attenzione rivolta alla produzione ecosostenibile dei grani antichi siciliani e degli ortaggi.
Coinvolti 6 ragazzi della SporT21 Sicilia e 5 ragazzi della AIPD di Termini Imerese che imparano a conoscere meglio prodotti vegetali come i nostri ortaggi regionali, i prodotti cerealicoli siciliani e tipici della nostra agricoltura per scoprire i segreti delle migliori birre siciliane magari riproponendo a conclusione del corso “sarebbe fantastico”, un percorso di inserimento lavorativo producendo una birra solidale realizzata proprio dai ragazzi.
Nell’ambito dell’articolato e ambizioso progetto domani, sabato 19 marzo, si tireranno le prime somme durante un incontro alle 10,30 a Villa Magnisi sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Palermo.

