Sposi in carcere dopo 28 anni | Celebra il sindaco Accorinti

Sposi in carcere dopo 28 anni | Celebra il sindaco Accorinti

Il sindaco di Messina, Renato Accorinti

Il sindaco Renato Accorinti ha celebrato un matrimonio nel carcere di Gazzi a Messina. E' il secondo evento del genere in quindici anni.

Messina
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MESSINA – Il sindaco di Messina Renato Accorinti, accompagnato dal segretario generale, Santi Alligo e dalla funzionaria del servizio di stato civile Angela Salvo, ha celebrato un matrimonio nel carcere di Gazzi. Ad unirsi in matrimonio Francesco C., 51 anni, richiuso nella casa circondariale e Maria C., 46 anni. I due sono entrambi napoletani ed hanno due figli di 23 e 15 anni. “Ci conosciamo da 28 anni e ora vogliamo unire il nostro amore”, ha detto la sposa entrando in carcere accompagnata dai figli.

Durante la cerimonia il primo cittadino, conosciuto per le sue battaglie contro il ponte sullo Stretto, non indossava la solita maglietta contro la mega struttura ma questa volta una con scritto ‘free Tibet’. Si tratta del secondo matrimonio in 15 anni nel carcere di Messina. Accorinti ha poi incontrato il direttore della Casa circondariale, Calogero Tessitore e il commissario di polizia penitenziaria, Antonella Machì. Il sindaco ha dichiarato che “é intenzione dell’amministrazione comunale, d’intesa con i vertici della casa circondariale, avviare una collaborazione per agevolare il reinserimento sociale dei detenuti finalizzato anche al recupero del patrimonio ambientale della città di Messina. Entro breve tempo si terrà un nuovo confronto tra le parti per la realizzazione dei progetti che sono stati avviati nel corso di questa prima riunione”.


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