CATANIA – Scade il primo agosto il termine ultimo per partecipare a Start Cup Catania, la business plan competition promossa per il terzo anno consecutivo dall’Università di Catania attraverso il Capitt e riservata a quanti, organizzati in team di almeno due persone, desiderano presentare un’idea o un progetto imprenditoriale a contenuto innovativo per avviare una start up. I gruppi in gara concorreranno per l’assegnazione di due premi in denaro, rispettivamente di 5.000 e 3.000 euro.
Nei giorni scorsi, l’iniziativa è stata presentata all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania che è partner di Start Cup Catania, dato che i consulenti saranno tutor dei progetti di impresa nella seconda fase della competition, cioè la redazione del business plan. A questa fase accederanno otto progetti dopo la selezione che avverrà ai primi di agosto, una volta concluso il termine per partecipare.
Insieme ai selezionati, saranno ammessi di diritto i vincitori di Start up Your Business e di Start Up Academy, le due competizioni per idee e progetti imprenditoriali di studenti organizzate dal Capitt nei mesi scorsi rispettivamente al Dipartimento di Economia e Impresa e alla Scuola Superiore di Catania.
Entro ottobre poi si conosceranno i nomi dei vincitori che, concorreranno, insieme ai team aggiudicatari delle altre business plan competition nelle Università siciliane, a Start Cup Sicilia che si terrà a Palermo e dalla quale sei team isolani saranno inviati a Modena per partecipare alla finale del Premio nazionale per l’innovazione. Le modalità per partecipare alla business plan competition di Start Cup Catania sono illustrate nel sito dell’Università all’indirizzo http://www.capitt.unict.it/start-cup-catania-2016
Con questa iniziativa, l’Università di Catania attraverso il Capitt rafforza il programma di “Student Entrepreneurship” avviato due anni fa e destinato primariamente a quanti, fra i giovani universitari e laureati, intendono impegnarsi nella direzione dell’autoimprenditorialità.
Il programma adesso si estende anche nel territorio etneo. Nei giorni scorsi, infatti, il Rettore Giacomo Pignataro e il Sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo hanno firmato un accordo per la realizzazione di un Urban Innovation Laboratory destinato ai giovani che intendono far impresa innovativa.

