CATANIA – Sindacati italiani e francesi, insieme a parlamentari d’Oltralpe e italiani, si incontreranno a Catania il 26 gennaio per un dibattito pubblico sul futuro di StMicroelectronics e dello sviluppo dei semiconduttori in Europa.
L’iniziativa, promossa dal Partito Democratico siciliano, punta a discutere strategie comuni nell’ambito del Chips Act 2.0, per adeguare fondi e normative europee alla concorrenza globale di Stati Uniti, Cina, Corea, Giappone e India.
Secondo il PD, la sfida principale riguarda la transizione tecnologica dagli impianti da 8 a 12 pollici, con l’obiettivo di tutelare sia i lavoratori sia il business, mantenendo alta l’attenzione sullo sviluppo dell’intera area “Euro-Mediterranea” e non solo dei singoli stabilimenti.
“Il futuro dell’azienda e della microelettronica europea dipende dalla capacità di agire con visione industriale e coordinamento tra istituzioni, lavoratori e Unione europea”, sottolinea la nota del partito.

