Strisce blu, residenti furiosi |Mazzola: "Rivoluzione parte da qua" - Live Sicilia

Strisce blu, residenti furiosi |Mazzola: “Rivoluzione parte da qua”

Continua a scatenare accese proteste la decisione di dipingere oltre 400 stalli blu notturni in centro storico. Da Sostare assicurano tolleranza, ma la polemica sembra essere solo all'inizio.

il provvedimento
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CATANIA – “Non ci hanno interpellato, eppure siamo noi l’istituzione più vicina alla cittadinanza”. A parlare è il presidente della prima municipalità,m Salvatore Romano, in riferimento al provvedimento dell’amministrazione che ha stabilito le modalità della sosta notturna a pagamento nell’area limitrofa alla Ztl Centro storico. “Non hanno chiesto né il nostro parere, né il nostro consiglio – continua Romano – lasciando che apprendessimo della decisione dell’amministrazione dai giornali”.

Romano e l’intero consiglio di quartiere, nelle ultime ore, starebbero ricevendo numerose proteste da parte della popolazione residente che si sente vessata da un’ordinanza che, sebbene nelle intenzioni espresse dal Comune sia stata pensata per regolamentare la fruizione del centro storico nelle ore notturne, agevolando in questo modo anche chi vive nella zona. “Il consiglio della prima municiplaità non è contrario al provvedimento – sottolinea il consigliere della circoscvrizione, Giuseppe Strano – ma al fatto che sia mancata la concertazione su un’azione che ricade direttamente sulla cittadinanza”.

Che sembra intenzionata a non rimanere con le mani in mano di fronte a quello che definiscono “l’ennesimo tentativo che dimostra l’incapacità dell’qamministrazione di programmare”. “Queste strisce blu – afferma Daniela Catalano, dell’associazione Centro storico – è il segno dell’incapacità di programmare con prospettive che diano alla zona un nuovo volto e non nuovi problemi. Fino a oggi – prosegue – non abbiamo visto un progetto organico ma solo sperimentazioni”.

Ma l’assessore alle Attività produttive e Centro storico, Angela Mazzola, spiega a LiveSiciliaCatania la filosofia alla base del provvedimento “sul quale – afferma – siamo al lavoro da tempo. “Oltre ad agevolare la sosta per gli avventori della zona Movida – evidenzia – il provvedimento è stato pensato prevalentemente per contrastare i posteggiatore abusivi, un fenomeno che la città ci chiede di affrontare e che noi possiamo trattare con gli strumenti che abbiamo. Il parcheggio apagamento – aggiunge – non è pensato per i giovani o per i commercianti, ma per tutti i cittadini, per migliorare Catania, non per fare cassa, né per disturbare i residenti. Abbiamo studiato il modo per rendere la movida più ordinata ed europea, con regolate certe” – aggiunge.

Eppure sono ancora in tanti a chiedersi le motivazioni che hanno portato l’amministrazione e Sostare a dipingere oltre 400 stalli a pagamento, nonn riservandone alcuni per i residenti costretti, oltre tutto, a precipitarsi tra oggi e domani a chiedere le autorizziazioni agli uffici della partecipata comunale. “Nei primi tempi ci sarà tolleranza – afferma Chiara La Spina – responsabile area tecnica Sostare. Inoltre – continua – sono a disposizione i pass anche per chi non risiede ma è semplicemente domiciliato in zona, come i lavoratori o gli studenti fuori sede. Per loro basterà presentare un’autocertificazione e un documento”.

Il provvedimento procede di pari passo con Movidabus, la navetta dell’Amt che, negli stessi orari della sosta a pagamento, circumnavigherà l’area a Traffico limitato, con partenza da piazza Carlo Alberto. Ed è cpmunque in via sperimentale fino al prossimo 6 gennaio. “La rivoluzione del centro storico parte anche da qui – conclude la Mazzola. Stiamo provvedendo a programmare azioni di contrasto all’alcool e alle cattive abitudini, con un protocollo d’intesa con le associazioni di categoria. A gennaio faremo un punto, con gli attori coinvolti”.

 

 

 

 

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Commenti

    Assessore Mazzola “PINOCCHIA”,non lo fate per fare cassa???allora non fate quest’altra BELLA M…..TA

    Forse è la prima iniziativa intelligente di questa amministrazione.
    In questo modo finirà quella schifosa e tollerata attività di microestorsione dei parcheggiatori abusivi.
    Bisognerebbe estendere l’iniziativa anche a tutte le altre zone della città interessate dalla vita notturna e nelle mani degli abusivi, come il lungomare, Piazza Nettuno, Piazza Europa ed altre che i cittadini potrebbero indicare.

    Cosa vuol dire tolleranza? significa far finta di niente, bene! Invece di tollerare sarebbe stato principio di buona amministrazione e sapiente strategia, studiare la problematica e pianificare gli interventi con gradualità e solo dopo aver effettivamente verificato la bontà dell’iniziativa. perché non c’è dubbio che essa appare come una modalità di fare cassa. Non va per niente bene, anzi…….

    Gentile assessore, almeno ci risparmi l’affermazione che non e’ per rimpinguare le casse che ha fatto predisporre” nottetempo ” le strisce blu..
    Nessuna attenzione per i cittadini residenti, che sono  sottosposti a controlli  all’ entrata e all’uscita della zona mentre GRANDISSIMA TOLLERANZA  si riscontra negli addetti per :Moto motorini che sfrecciano, camion rifornimenti bibite che transitano nelle ore DIURNE E  NOTTURNE oltre che tutti le auto , suv  di gestori, amici, parenti , conoscenti dei PUB , senza alcun controllo. La zona e’ letterarlmente ostaggio di questi ” signori, che avvelenano la  nostra gioventù, vendendo ad un euro veleni , alcol e..altro vestendosi da commercianti. 
    Pochi sono i veri commercianti. Gli altri sono ben altro.
    Lei assessore  conosce la situazione. 
    Eppure..niente e’ stato fatto. 
    Tavoli vengono predisposti senza autorizzazioni e senza rispetto degli spazi assegnati , insegne collocate senza autorizzazione davanti a portoni e porte di abitazione e sta al comune cittadino dover affrontare il problema , litigando con i gestori perche nessuno interviene neanche su specifica segnalazione. 
    Fino alle 6.00 del mattino in pieno centro  ci sono PUB che fa musica e vendono alcolici. Inutile segnalare, malgrado sia stato fatto. 
    La recente liberalizzazione pare consenta a tutto di fare tutto. 
     I Residenti invece sono sottosposti a controlli, multe se capita loro di superare le  striscie bianche riservata ai residenti .
    E questo lei assessore lo chiama riordino? 
    La sperimentazione e’ solo a nostro danno. Evidentemente il suo desiderio  e’ quella di sostenere solo i gestori dei pub .
    Caro assessore non sarebbe più semplice  che lei dichiarasse le sue reali intenzioni invece di vestire le sue iniziative da ” sperimentazione in favore dl centro storico”? 
    Faccia una passeggiata ” in incognito” nelle notti tra il mercoledì e la domenica .. e vedrà
    Lo apprezzeremmo molto. La sua sincerità potrebbe essere il nostro regalo di Natale ..

    Iniziativa lodevole quella dei posti blu a pagamento di notte, mai visto tanto ordine in piazza S. spirito come ieri notte 26 Dicembre……unica pecca che nella fretta riuscite a fare sempre le cose malamente! Ebbene , mi spiego meglio: il cartello di estensione notturna è attaccato esattamente sotto quello originale che si riferisce a tutti i giorni lavorativi, pertanto è difficile capire che lo stesso abbia valenza anche nei giorni festivi.Chi lo spiega adesso ai multati le notti del 25 e 26 che è valido anche nei giorni festivi?

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