CATANIA – Elencare tutti i laboratori sarebbe impossibile. Perché i progetti didattici alla “Carducci” di Catania sono stati tantissimi ed hanno visto la partecipazione attiva di studenti, genitori ed insegnanti. La festa conclusiva dell’anno didattico, celebrata presso la sede via Suor Maria Mazzarello, diventa l’occasione ideale per mettere in mostra i lavori eseguiti dagli studenti. Alcuni di loro hanno vestito anche i panni dei giovani reporter e dei fotografi realizzando, con la collaborazione dei giornalisti Damiano Scala e Davide Anastasi, il magazine “Carducci, voci di corridoio” e una mostra intitolata “Cosa ci raccontano le mani?”. E poi mamme, papà, dirigente, personale scolastico e docenti che si sono attivati in tutti i modi per rendere possibile questo evento che ha come obiettivo ultimo quello di valorizzare il bagaglio culturale di centinaia di studenti. “Un progetto capillare- non ha mancato di sottolineare la preside della “Carducci” Maria Grazia Lizzio- per un lavoro a 360° che vede in prima linea centinaia i nostri ragazzi. Questa giornata di diventa un’ occasione unica per mettere in relazione le esperienze didattiche degli studenti maturate quest’anno”.
“Un progetto capillare- non ha mancato di sottolineare la preside della “Carducci” Maria Grazia Lizzio- per un lavoro a 360° che vede in prima linea centinaia i nostri ragazzi.
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