PALERMO – Acque agitate a Palermo per Sud chiama nord e così Cateno De Luca corre ai ripari ‘commissariando’ subito il partito nel capoluogo siciliano. Una scelta fatta per evitare fughe in avanti da parte di chi ha scelto il simbolo Scn e si muove con eccessiva autonomia, secondo l’interpretazione del sindaco di Taormina. Per questo motivo De Luca ha scelto Andrea Piraino, ex docente universitario ed esperto di diritto, per la cabina di regia sulle candidature alle prossime Regionali e alle Politiche nel capoluogo siciliano e in provincia.
De Luca: “Ecco perché ho scelto Piraino”
“Piraino sarà l’unico che avrà titolo a parlare in nome e per conto di sud chiama nord – ha spiegato De Luca – e l’unico a potere prendere impegni politici per il nostro movimento”. Altre figure “di garanzia” saranno scelte per le otto province rimanenti. Si tratta di nomi che non parteciperanno alle elezioni. “A Palermo abbiamo scelto Piraino per la sua storia, la sua competenza e la sua onestà – ancora il leader Scn -. Una figura sopra le parti per evitare tentazioni di abuso di potere che spesso coinvolgono chi è candidato e scambia il movimento per il suo zerbino lasciandosi andare a promesse politiche che presuppongono il sacrificio di un’intera comunità”.
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Acque agitate in casa Scn
Il non detto nel corso della conferenza stampa convocata da De Luca all’Ars sta in alcuni attriti che si sarebbero generati con il gruppo guidato da Andrea Mineo. Al sindaco di Taormina non sarebbero andati giù certi protagonismi dei nuovi ingressi palermitani. “Nessuno è autorizzato ad avviare trattative o a promettere politicamente dei posti in nome e per conto di Sud chiama nord”, ha avvertito De Luca.
Piraino, ex assessore nel governo regionale guidato da Raffaele Lombardo, ha ringraziato De Luca per la fiducia e ha indicato nelle comunità e nelle istituzioni locali “il punto di partenza” del progetto. “Il futuro del riscatto della nostra terra non può che essere fondato sulle comunità locali, sulle istituzioni locali e sulla realtà dei nostri Comuni, ha affermato, spiegando di avere scelto di tornare a impegnarsi direttamente in politica condividendo il progetto del sindaco di Taormina.




