E’ stata azzerata la giunta leghista di Legnano: ai domiciliari il sindaco e l’assessore alle opere pubbliche, in carcere l’assessore al bilancio. Sono gravi le accuse della procura che parla tra l’altro di ‘scarsissimo senso della legalità’. All’attacco sul tema corruzione il vicepremier M5s, Luigi Di Maio. ‘E’ chiaro ed evidente che c’è un’emergenza corruzione, una Tangentopoli bis, che colpisce tutti i partiti e noi dobbiamo arginare questi fenomeni’. E anche il ministro Bonafede interviene: “Non commento mai le indagini in corso, ho massimo rispetto per l’autonomia della magistratura che deve lavorare in pace ma rilevo”.
C’è dunque anche il sindaco di Legnano, Gianbattista Fratus, della Lega, tra gli arrestati nell’operazione su turbata libertà degli incanti e corruzione elettorale dei finanzieri del Comando Provinciale di Milano, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio. A Fratus sono stati concessi gli arresti domiciliari come all’assessore alle opere pubbliche Chiara Lazzarini.

