Termini si ferma per un giorno | Tutti in piazza per il lavoro

Termini si ferma per un giorno | Tutti in piazza per il lavoro

Non ci saranno in piazza solo gli operai della Fiat, il 13 febbraio a Termini Imerese per la mobilitazione generale, ma un intero comprensorio: sindaci, amministratori, artigiani, commercianti, imprenditori e studenti.

La manifestazione
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PALERMO – Non ci saranno in piazza solo gli operai della Fiat dopodomani a Termini Imerese per la mobilitazione generale ma un intero comprensorio: sindaci, amministratori, artigiani, commercianti, imprenditori e studenti. In prima fila anche i parroci che in questi giorni stanno invitando i fedeli alla partecipazione in massa perché, come indica lo slogan dell’iniziativa organizzata da Fim Fiom e Uil, “senza lavoro non c’è futuro”. Due cortei attraverseranno la città: uno organizzato dai sindacati, che partirà da piazzale Europa alle 9,30 fino a piazza Duomo, sede del municipio, l’altro dagli studenti. Al corteo parteciperanno anche il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato e gli amministratori dei comuni del comprensorio madonita, ciascuno con i propri gonfaloni. Si annuncia una manifestazione imponente, come nel 2002 quando interi paesi si fermarono a sostegno della Fiat e degli operai. Hanno dato la loro adesione anche il sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari (Ncd), il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, il presidente dell’Anci Sicilia e sindaco di Palermo Leoluca Orlando e numerosi parlamentari nazionali e regionali. A chiudere il comizio a conclusione della mobilitazione, organizzata alla vigilia del vertice al Mise in programma venerdì (ore 15), sarà il leader della Fiom, Maurizio Landini.

AGGIORNAMENTO. “In riferimento alla mobilitazione generale degli operai dello Stabilimento Fiat, prevista per giovedì a Termini Imerese, voglio chiarire che non parteciperò perchè impegnata in una serie di iniziative istituzionali a Roma. Esprimo, comunque, la mia completa vicinanza ai lavoratori attivi nella difesa del posto di lavoro, ribadendo allo stesso tempo il mio massimo impegno per individuare una soluzione che risolva positivamente la vertenza, rilanciando così il sito industriale”. Lo ha dichiarato la senatrice Simona Vicari, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico.


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